Alice, uccisa a 16 anni dalla terribile eroina gialla: caccia allo spacciatore

Domenica 7 Ottobre 2018
Alice Bros, la ragazza friulana uccisa dalla droga a 16 anni
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UDINE - Alice, la sedicenne friulana, deceduta il 3 ottobre nei bagni della stazione, è morta dopo aver assunto una dose di eroina gialla.Ed è caccia allo spacciatore della terribile sostanza, apparsa sul mercato della droga nei mesi scorsi e diffusa particolarmente nel Nordest. Secondo quanto risulta da alcuni esami tossicologici e da altre analisi, sarebbe molto più pura dell'eroina fino ad oggi spacciata nella zona. L'eroina gialla prende il nome dal colore delle dosi; l'eroina viene tagliata con potenti analgesici, molto più forti della morfina. Questa caratteristica la renderebbe una sostanza ancora più dannosa, aumentando il rischio di overdose, specie nei soggetti che non hanno mai fatto uso di sostanze stupefacenti o si sono appena avvicinati al mondo della droga. Avrebbe già provocato decine di morti negli ultimi mesi; 18 quelli attribuiti allo spaccio di eroina gialla venduta a Mestre da cittadini nigeriani secondo un'indagine della Procura di Venezia. Conferme all'ipotesi che i due minorenni friulani abbiano assunto eroina gialla potranno arrivare dalle analisi del residuo di stupefacente trovato in una scatolina di latta, verosimilmente usata per preparare la dose, che il ragazzino aveva ancora con sé dopo la morte dell'amica.

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Gli investigatori della Polizia hanno nuovamente ascoltato, in qualità di persona informata sui fatti, il fidanzatino di Alice. Il ragazzo avrebbe confermato la prima versione dei fatti, vale a dire che il 3 ottobre scorso è andato a prendere la ragazza all'uscita di scuola, che hanno fatto una passeggiata fino in stazione e pranzato con un trancio di pizza. Successivamente - ha riferito agli investigatori - sono risaliti in stazione e si sono chiusi in un bagno al binario uno dove hanno assunto la droga. L'adolescente subito dopo si è assopito e, una volta ripresosi, ha trovato la fidanzatina addormentata e ha tentato di risvegliarla senza però riuscirci.

A quel punto l'ha trascinata all'esterno del bagno e le ha spruzzato dell'acqua sul volto nel tentativo di farla riprendere. Una scena che è stata notata da un passante che ha allertato un capotreno e chiamato i soccorsi. Il minore è stato riascoltato ieri, sabato 6 ottobre, per circa tre ore negli uffici della Questura di Udine anche alla presenza del pubblico ministero Andrea Gondolo che ha aperto un fascicolo per cessione di stupefacenti e morte come conseguenza di altro delitto a carico di ignoti per individuare il fornitore della sostanza. Nelle stesse ore il medico legale ha effettuato l'autopsia sul corpo della minorenne per stabilire le cause della morte. Secondo indiscrezioni gli esami autoptici confermerebbero la morte per overdose.

 

Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre, 15:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA