Autovelox a rotazione, una multa ogni 9 minuti in città

Venerdì 18 Settembre 2020 di Claudia Borsoi
Velox a Vittorio
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VITTORIO VENETO - Una media di 10 sanzioni ogni ora e mezza, una ogni 9 minuti di stazionamento della pattuglia delal polizia locale. In arrivo a casa le prime multe staccate con l'autovelox collocato a rotazione in uno dei box arancioni installati ad inizio anno in città. Verranno recapitate agli automobilisti e ai motociclisti che hanno pigiato troppo sull'acceleratore, superando il limite dei 50 chilometri orari in vigore sulle strade urbane. E facendo mettere mano al portafogli, l'amministrazione comunale spera di far cambiare modo di guida a chi scambia le strade cittadine per una pista di Formula 1. Arrivati a febbraio, i box sono operativi da poco tempo. Causa lockdown, il sistema di controllo della velocità con occhio elettronico lungo le strade non è entrato in vigore come da programmi subito dopo l'installazione dei 18 box. L'attività della polizia locale con autovelox in modo cadenzato è stata avviata da metà luglio. E dopo due mesi si tirano i primi bilanci.

PARTITI I CONTROLLI
«I controlli con autovelox sono partiti e li stiamo effettuando conferma il comandante della polizia locale Ezio Camerin e molti sono già gli automobilisti sanzionati. In media una pattuglia si ferma nei pressi dell'autovelox per un'ora e mezza e in quel lasso di tempo si hanno una decina di sanzioni. Si tratta di superamenti del limite della velocità in generale abbastanza contenuti, difficilmente cioè si sono superati i 70-75 chilometri orari». Al momento i controlli della velocità con autovelox prevedono la presenza in loco di una pattuglia della polizia locale, ma con la revisione in corso del codice della strada potrebbe essere che in futuro non sia nemmeno necessaria la pattuglia. Tutti i box sono preavvisati da un cartello che indica il controllo elettronico della velocità.
I PRIMI RISULTATI
«I risultati inizieremo a vederli fra poco interviene il vicesindaco Gianluca Posocco , quando le sanzioni inizieranno ad essere recapitate a casa perché tra accertamento e ricezione della multa trascorre un paio di mesi. E credo che poi, con il passaparola delle multe, gli automobilisti inizieranno ad abbassare la velocità con cui sono soliti percorrere certe vie, penso ad esempio alla strada che attraversa l'abitato di Carpesica tra i maggiori punti critici in tema di sicurezza stradale». Le pattuglie sono state notate in servizio ai box autovelox a Carpesica, ma anche a Longhere e a San Giacomo di Veglia. Ai 18 box già installati, a breve se ne aggiungerà un altro: verrà collocato in via Aleardi, laterale di via Matteotti. «Sono stati i cittadini a richiedercelo spiega Posocco e a breve provvederemo ad acquistarlo».
Claudia Borsoi
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Ultimo aggiornamento: 15:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA