Tra star e cucina, la nuova vita di Alessandro Del Piero a Los Angeles

Tra star e cucina, la nuova vita di Alessandro Del Piero a Los Angeles

di Angela Pederiva

Se in Italia gli juventini sono tutti pazzi per CR7, negli Stati Uniti a spopolare è un bianconero intramontabile: ADP10. Sì, proprio Alessandro Del Piero, l'ex calciatore che a Los Angeles ha trovato la sua nuova America come ristoratore, qualifica con cui si presenta ormai stabilmente in tutti i profili social.
 
 

A cento giorni dalla festa per l'inaugurazione, il suo No.10 sembra infatti essere diventato il locale di riferimento per i vip, attratti dalla cucina italiana in cui spicca una forte impronta veneta: dal tiramisù al prosecco, sono diversi i rimandi del menù alle origini trevigiane del campione.

 
I RIFERIMENTI
Situato sulla celebre 3rd Street, No.10 si propone come «un ristorante italiano contemporaneo, con uno stile stagionale multi-regionale» sul proprio sito web, dove un'apposita sezione è dedicata all'illustre proprietario. E già qui fioccano i riferimenti al Veneto: «Alessandro è nato a Conegliano, in Italia, il 9 novembre 1974», «Ha iniziato a giocare a calcio per la società giovanile locale di San Vendemiano a 9 anni», «Quando aveva 13 anni è stato selezionato per giocare nelle giovanili del Padova e a 16 ha giocato la sua prima partita da professionista». Ma è poi sfogliando le liste delle pietanze e delle bevande, divise per capitoli come Happy Hour Aperitivo e Weekend Brunch, Crudo e Dinner, Dopo Cena & Dessert e Dinner Drinks, che si incontrano svariati altri omaggi alla terra in cui sono piantate le radici di Del Piero. Ecco ad esempio il radicchio di Treviso. O il tiramisu, senza accento ma con rispetto per la ricetta trevigiana: savoiardi, espresso e mascarpone. Oppure i vini: tra le bollicine campeggiano lo Jeio Cuvée Rosé Brut di Bisol e il 2Castelli Conegliano Valdobbiadene dell'omonima tenuta gestita dalla famiglia Zago Gasparini a Susegana, che fra i rossi sfodera pure il Bruno Merlot Carmenère. A capo dell'azienda vinicola prescelta dall'ex capitano della Juventus c'è infatti Bruno Zago, l'industriale della carta: «Mia figlia Alessandra racconta vive a Los Angeles e si occupa della distribuzione dei nostri vini negli Usa. Conoscevamo già Alessandro e l'avevamo incontrato in diverse occasioni, così quando ha aperto un ristorante italiano è stato naturale andare proporgli le nostre produzioni. La nostra è una piccola cantina di qualità, il suo è un grande locale di eccellenza: lavorare insieme è un piacere, lui è un bellissimo testimonial».

LE CELEBRITÀ
Molto famoso e sempre sorridente, come tante delle celebrità che frequentano il No.10. L'ultima in ordine di tempo è stata Julia Roberts: questa settimana la foto tra l'opinionista di Sky e l'attrice di Hollywood («È stato davvero un piacere incontrarti», ha scritto ADP10) ha registrato sui vari canali quasi 220.000 like. E non molti di meno ne ha riscossi, pochi giorni prima, l'immagine con Tiziano Ferro, diventata un piccolo caso di gossip. Al post dello sportivo («Grande serata»), il cantante ha risposto su Instagram con altrettanto apprezzamento («Un onore poter trascorrere una serata con un campione che ci ha fatto tanto emozionare») e con un tag che non è certo passato inosservato. Com'è abitudine sui social network, infatti, Ferro ha citato nella sua dedica non solo Del Piero, ma pure Sonia Amoruso, cioè sua moglie. E proprio sul profilo dell'ex commessa compare qualche recente selfie scattato proprio nel ristorante del marito. Una serie di indizi letti come possibile prova di una crisi coniugale scacciata, se mai c'è stata. A giugno avevano fatto il giro dei rotocalchi le indiscrezioni su una presunta separazione dopo 19 anni d'amore e 13 di matrimonio, all'epoca celebrato nella massima riservatezza dal bellunese don Luigi Ciotti. Ma in questi mesi non è mai arrivata alcuna conferma né smentita a quei pettegolezzi, tanto meno dai diretti interessati, del resto da sempre molto attenti alla difesa della privacy di famiglia, che comprende anche i tre figli Tobias, Dorotea e Sasha, ritratti pubblicamente con papà Ale pressoché solo in occasione di compleanni e ricorrenze. Inutile dunque aspettarsi una parola di commento nemmeno questa volta. E allora avanti con l'ultimo capitolo di una lunga storia di successi professionali, iniziata con il pallone e poi passata anche per l'abbigliamento e l'immobiliare, prima di arrivare appunto ai fornelli, affidati agli chef Nick Parker e Fabio Ugoletti da un Del Piero gourmet, a giudicare dalla risposta a un sostenitore che nell'ottobre di otto anni fa (il 10 del 10 del 2010) gli chiese su Facebook quale fosse il suo piatto preferito: «La pasta, fatta in qualsiasi modo. Le grigliate. E le patatine fritte... Sushi, pizza e anche il risotto a pensarci bene... Secondo voi ho problemi di dieta?».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 5 Agosto 2018, 05:05






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5 di 5 commenti presenti
2018-08-06 19:01:40
Terrai alto senz'altro l'onore del Veneto che ha esportato gente per bene, lavoro e onestà, noi...
2018-08-06 21:23:54
Se fa solo cucina veneta,la peggiore d'Italia,fallirà nel giro di un anno.Ce li vedi i divi di Hollywood a mangiare poenta e osei o risi e bisi?A casa mia riso e piselli si mangiava in tempo di guerra.....Solo i ristoratori potete fare in USA,noi abbiamo portato tenori,sindaci,politici,registi,attori,attrici,scienziati....e qualche mafioso.
2018-08-05 21:57:58
....bravo sandretto........divertiti.......!
2018-08-05 13:44:01
E bravo Alex! Porta anche pasta e fagioli, "risi e bisi" risotto al radicchio e polenta. Cibi che qui, in Veneto non si tovano più. Verrò a Los Angeles a gustarli. (Di solito li faccio io).
2018-08-05 12:09:43
certo ALEX !!! fai bene..... di tiramisu' ne portero' 1 grande porzione a tua madre, perche' NON vengo a LOS ANGELES a portartela !!!