Via le auto, piazza Duomo diventerà il regno dei pedoni. Ma residenti e negozianti hanno forti dubbi

Giovedì 21 Ottobre 2021 di Roberta Merlin
Piazza Duomo a Rovigo

ROVIGO - Ampliare la Ztl del centro per rendere la città più vivibile e a misura di turista. È questo uno degli obiettivi del nuovo Piano del Traffico del capoluogo che il Comune conta di rendere esecutivo entro il nuovo anno. Nuova e più moderna organizzazione della viabilità che centro e frazioni attendono da 20 anni e che, nel frattempo, si è arricchita di nuove esigenza. Nel corso di due decenni, infatti, il traffico in città, in linea con gli altri centri italiani, ha subito un notevole incremento di mezzi a motore con problematiche importanti relative alla presenza di polveri sottili nocive per la salute, oltre che sul fronte della sicurezza di pedoni e biciclette.

L’AMBIENTE

Ecco che l’amministrazione del sindaco Edoardo Gaffeo che tra gli obiettivi pre elettorali aveva annunciato l’intenzione di rivedere la viabilità della città in chiave green anche grazie all’approvazione del tanto atteso Piano del traffico, è ormai pronta ad portare le prime modifiche alla viabilità del centro attraverso il potenziamento delle zone a traffico limitato.

PIAZZA DUOMO

Dopo piazza Merlin, da qualche settimana munita di varco e dove il parcheggio è permesso solo alle auto dei residenti, la seconda grande rivoluzione interesserà il piazzale di fronte al Duomo. L’intenzione dell’Amministrazione è infatti quella di pedonalizzare l’area, attualmente percorso quotidianamente da centinaia di automobili che escono dal centro imboccando via Badaloni, in direzione di via Sacro Cuore o del semaforo dei Frati.

IL SAGRATO

«Non si vede da nessuna parte un sagrato di un Duomo attraversato sottoposto ad un traffico veicolare di tale portata - ha ricordato nei giorni scorsi il sindaco -, la pedonalizzazione dell’area del Duomo è sicuramente tra gli obiettivi che ci siamo prefissati attraverso la realizzazione del nuovo Pgdt».
A sparire dunque sarà anche il parcheggio antistante, oggi utilizzato dalle attività commerciali presenti nel piazzale e da alcuni residenti. Il progetto prevede, inoltre, in futuro, anche la pedonalizzazione di via Badaloni, in particolare in vista della realizzazione del nuovo Tribunale nell’ex questura di via Donatoni, facendola coincidere il limite con il perimetro delle mura venete di origine medievale.

PORTICI A NUOVO

Con il nuovo anno, inoltre, la via vedrà finalmente l’inizio dei lavori per la sistemazione dei portici grazi ai fondi della riconversione dell’ex Piruea Angelo Custode dove era prevista un parcheggio sacrificando un’area verde. Il privato che doveva infatti realizzare l’area di sosta in questione ha accettato di monetizzare il progetto, in questo modo il Comune ha ottenuto risorse che serviranno per riqualificare l’ex via della movida, oggi sede anche dell’Innovation lab e della nuova facoltà di Ingegneria idraulica dell’Università di Padova.

I PARCHEGGI

Con l’ampliamento della ztl del centro ne deriverà una maggiore disponibilità di sosta per i residenti ed una diversa organizzazione della zona di sosta a pagamento, ripensata dal nuovo Piano del traffico in modo da favorire l’utilizzo dei parcheggi perimetrali, come il Multipiano e in prospettiva, l’area della Caserma Silvestri. Il Comune è infatti in attesa del via libera del Demanio per la realizzazione negli spazi dell’ex caserma di un’area di parcheggio con la disponibilità di circa 200 posti a servizio del centro storico. L’idea è, in sostanza, quella di diminuire il più possibile le auto nel cuore della città, mettendo a disposizione dei bus navetta in partenza dai parcheggi scambiatori collocati nelle aree periferiche. Esperimento che, tra l’altro, è già andato in scena con successo durante la prima domenica ecologica che ha visto il centro chiuso al traffico e invaso da pedoni e biciclette.

Ultimo aggiornamento: 07:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA