Dal 12 aprile saranno somministrate dosi di Astrazeneca anche a Taglio di Po

Domenica 4 Aprile 2021 di Giannino Dian
Una dose di Astrazeneca

TAGLIO DI PO - Dopo aver risolto alcuni problemi burocratico-organizzativi, il coordinatore del gruppo dei medici di medicina integrata di Taglio di Po, il dottor Antonio Camisotti, ha comunicato che dalla settimana che inizierà lunedì 12 aprile la quasi totalità dei colleghi associati effettueranno le vaccinazioni per combattere il Coronavirus. I medici interessati a questa lodevole iniziativa sono, oltre allo stesso Camisotti, Gianfranco Ferro, Matteo Lazzarin, Vito Schiavi e Riccardo Zanella.


GIORNI DI APERTURA

I medici del gruppo di Medicina integrata effettueranno le vaccinazioni nelle giornate di martedì, giovedì e venerdì, nella fasce orarie stabilite da ogni medico, il quale vaccinerà i propri pazienti non appartenenti a categorie fragili compresi nella fascia di età dai 70 ai 79 anni. Gli interessati saranno contattati in anticipo dal loro medico di base. Sarà somministrato il vaccino AstraZeneca.


DOSI DISPONIBILI

Come inizio di questa attività i medici del gruppo avranno a disposizione cento dosi di vaccino, 20 per ogni singolo medico. Raggiunto dalla notizia dell'avvio delle procedure di somministrazione del vaccino anche a Taglio di Po, il sindaco, Francesco Siviero si è complimentato con il dottor Camisotti per la decisione assunta dai medici di gruppo e ha offerto la massima disponibilità da parte dell'Amministrazione di collaborare alla soluzione di eventuali problematiche che dovessero incontrare tra le quali, probabilmente, potrebbe essere quella di soddisfare alcuni cittadini per il trasporto in quanto privi di mezzi o impossibilitati per questioni fisiche a raggiungere autonomamente i rispettivi ambulatori, situati al Distretto socio-sanitario di via Collodi.


RESIDENTI SODDISFATTI

La notizia ha suscitato soddisfazione anche nella cittadinanza perche, oltre a intensificare le vaccinazioni, unica strada da perseguire per combattere il Coronavirus, i pazienti hanno il rapporto diretto con il proprio medico curante, che ringraziano per la disponibilità e il grande senso di responsabilità che stanno dimostrando verso i propri pazienti.

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