Rovigo. Piazzale della Rotonda, in arrivo undici telecamere

Lunedì 12 Agosto 2019 di Francesco Campi
Rovigo. Piazzale della Rotonda, in arrivo undici telecamere
ROVIGO - Per vigilare sulla sicurezza di piazza XX Settembre, nuovi occhi sono pronti ad aprirsi. Ad affermarlo è il sindaco Edoardo Gaffeo, rispondendo ad un'interrogazione del consigliere di opposizione Antonio Rossini, dipendente della Prefettura, nella quale affermava che «la zona risulta essere luogo di aggregazione, di scontro e di associativismo delinquenziale e, ancorché sottoposta a controlli da parte delle forze dell'ordine, si pone come uno dei luoghi a più alto rischio sicurezza della nostra città».
 
L'IMPEGNO DEL COMUNENella sua risposta all'interpellanza il sindaco comunica che «la questione del degrado di piazza XX Settembre è nota ed è all'attenzione dell'Amministrazione» e che «è in programma l'implementazione del sistema di videosorveglianza con l'installazione di 11 nuove telecamere da collocare su entrambi i lati della piazza per incrementare la sicurezza delle persone e del patrimonio pubblico. Inoltre, l'Amministrazione valuterà anche la possibilità di coinvolgere, in uno spirito di sussidiarietà orizzontale, le associazioni per organizzare apposite attività volte a promuovere e accrescere la sensibilità, anche nei più giovani, verso il rispetto dei luoghi pubblici e dei concittadini».
Un plauso per l'annuncio dell'installazione delle 11 telecamere di videosorveglianza in piazza XX Settembre, con una rivendicazione di parte del merito, arriva da un altro esponente dell'opposizione, il capogruppo leghista Michele Aretusini: «Prendo atto con soddisfazione che l'amministrazione Gaffeo sta procedendo sulla strada che avevamo già tracciato noi per quanto riguarda la questione della videosorveglianza. D'altronde era difficile sbagliare, si sono trovati già tutto pronto». Arestusini, poi, rilancia: «Visto che il nostro progetto è tanto piaciuto da portare la nuova amministrazione a decidere di appropriarsene, annuncio che di progetti ce ne sono almeno altri due. Il primo - spiega Aretusini -, con una spesa di circa 21mila euro, prevede l'installazione di una telecamere dell'area del Censer, una in piazza Riconoscenza, alla stazione, due in via Zuccherificio e una in via Fabbrica. «La ciclabile del Censer aggiunge Aretusini -, che dalla stazione porta a Boara, è completamente al buio. Ma lampioni già ci sono, serve che qualcuno si prenda in carico la spesa di illuminazione. Chiedo all'Amministrazione di prendere contatti con il Censer per trovare l'accordo». Il secondo progetto di videosorveglianza è quello che «prevede - spiega Aretusini - il ripristino del collegamento in fibra ottica del Ponte Marabin, di piazza Vittorio e piazza Garibaldi, con il ripristino delle telecamere già esistenti, così come nel piazzale della Stazione e nell'area delle scuole di via De Gasperi per una spesa complessiva di circa 13mila euro».
Francesco Campi © RIPRODUZIONE RISERVATA