Rapina un coetaneo, gli urina addosso e lo filma, poi scappa con la fidanzatina 16enne in Romania: condannato a 10 anni

Martedì 7 Dicembre 2021 di Francesco Campi
Rapina un coetaneo, gli urina addosso e lo filma, poi scappa con la fidanzatina 16enne in Romania
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ROVIGO - Dopo la rapina ad un 21enne, con una finta Beretta gli ha urinato addosso filmandosi, poi è evaso dai domiciliari fuggendo in Romania con la fidanzatina 16enne: Gennluca Ghita condannato a 10 anni.


Ragazzo condannato: cosa è successo

La condanna è arrivata con rito abbreviato per il 21 enne che il 28 maggio scorso, con la supposta complicità della fidanzatina 16enne che avrebbe teso una sorta di trappola social, e di un amico di origini marocchine, non si era limitato a derubare del monopattino elettrico e di un paio di cuffie Airpods un altro coetaneo rodigino, di origini pakistane, sotto la minaccia di una pistola, una scacciacani seppur una replica perfetta di una vera Beretta, ma lo aveva poi costretto, sotto il tiro dell'arma, a rimanere inginocchiato mentre gli urinava addosso. Tutto ripreso con un cellulare dall'amico.

Fuga a Bucarest con la fidanzatina

Dopo essere stato subito arrestato, era poi finito ai domiciliari, dai quali era evaso già due giorni dopo, la notte del 30 maggio, alla vigilia dell'udienza di convalida, portando con sé la ragazza, fatto che gli è valso, oltre all'ulteriore accusa di evasione, anche quella di sottrazione di minore all'estero, in aggiunta a quella di rapina aggravata anche dalle sevizie. I due hanno preso un taxi fino al confine con la Croazia. Poi da qui hanno raggiunto Bucarest, dove sono rimasti nascosti fino a quando, il 20 aprile, non sono stati rintracciati e arrestati dalla polizia romena che ha portato lui in carcere e lei in una comunità. Nei confronti della ragazza, minore, procede la Procura di Venezia.

La condanna

Il 21enne, di origini romene, invece, è stato condannato dal giudice per le udienze preliminari Pietro Mondaini a 10 anni di reclusione, mentre il giovane che era insieme a lui durante la rapina, Hamza Es Sraidi, di origini marocchine, residente a Lendinara, nel cui cellulare è stato trovato il video che riprendeva tutta l'azione e che rispondeva di rapina pluriaggravata, è stato condannato, sempre in abbreviato, a 3 anni, 1 mese e 1 giorno.

Davanti al giudice per le udienze preliminari si trovava anche la madre di Ghita, chiamata a rispondere dell'ipotesi  di procurata evasione e concorso nel trattenimento di minore all’estero, perché secondo l'accusa avrebbe in qualche modo agevolato la fuga del figlio in Romania. La sua richiesta di messa alla prova, tuttavia, non è stata accolta per la mancanza di requisiti così che, sulla base di un provvedimento di giudizio immediato, finirà a processo.

 

Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre, 10:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA