Giovane magazziniera vince contro Amazon: «Licenziamento illegittimo, può tornare al lavoro»

Martedì 29 Novembre 2022 di L.Bel.
Sindacati davanti alla sedi di Amazon con la giovane magazziniera

CASTELGUGLIELMO - È rientrata al lavoro la giovane magazziniera che era stata licenziata da Amazon e poi reintegrata per decisione del giudice. Ieri pomeriggio la ragazza, cui l'azienda aveva dato il benservito a febbraio, ha ripreso l'attività lavorativa nel centro di distribuzione di Castelguglielmo in virtù della sentenza emessa nello scorso mese dal giudice del lavoro. Ad augurarle buon lavoro era presente una delegazione della Cisl e della Fit Cisl Padova Rovigo, che con l'aiuto dell'avvocato Roberto Finocchiaro ha assistito la lavoratrice fin dall'inizio di questa vicenda e nel corso di tutta la vertenza.

SODDISFAZIONE
«In una fase di repentini cambiamenti per tutto il sistema produttivo, soprattutto per un comparto ad alto tasso di innovazione come la logistica commenta la segretaria territoriale della Cisl Padova Rovigo Francesca Pizzo è necessario creare le condizioni perché anche questo settore sia in grado di generare lavoro di qualità, soprattutto per i giovani, permettendo loro di insediarsi stabilmente sul territorio e invertire quella pericolosa china di spopolamento che il Polesine sta attraversando da anni».
Dello stesso avviso Oscar Dalla Rosa, segretario della Fit Cisl Padova Rovigo. «Ci auguriamo che in futuro le vertenze possano essere risolte senza dover arrivare a vie legali e che d'ora in avanti le relazioni sindacali con Amazon siano più positive, più chiare e più trasparenti, basate sul confronto, a vantaggio dei lavoratori, ma anche dell'azienda. Speriamo di poter avviare una collaborazione con l'obiettivo migliorare le condizioni di lavoro all'interno dello stabilimento». Un auspicio già fatto quando era stata pronunciata la sentenza sull'azione legale intentata contro Amazon da cinque lavoratori assistiti dalla Fit Cisl Padova Rovigo. Il giudice del lavoro ha dato ragione a quattro dei cinque lavoratori licenziati in tronco per una questione legata a rimborsi spese per trasferte, stabilendo il reintegro per due lavoratori e un'indennità per gli altri due.
 

Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 08:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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