Martedì 22 Gennaio 2019, 11:09

Scuola, l'obbligo del "Lei" ai professori entrerà nei regolamenti d'istituto

PER APPROFONDIRE: elena donazzan, lei, rigore, scuola, veneto
Scuola in Veneto, ritorno alle origini: dare del "lei", dress code per studenti e prof e poi la questione cellulari...

di Raffaella Ianuale

VENEZIA - L'appello è rivolto ai dirigenti scolastici: «Nei vostri regolamenti di istituto inserite anche le norme della buona educazione». Ed ecco un semplice decalogo: «All'insegnante si dà sempre del lei, ci si alza quando entra in classe, lo stesso si fa quando qualsiasi persona oltrepassa la soglia dell'aula, ci si veste con decoro - regola che deve valere per gli studenti, ma ancor prima per i professori - ci si rivolge ai bidelli dicendo "per piacere" e i cellulari vanno spenti e depositati su un banchetto per essere ripresi solo alla fine delle lezioni». Considerato che l'invito arriva dall'assessore all'Istruzione del Veneto Elena Donazzan assume anche un valore formale e istituzionale.

Torna il rigore a scuola in Veneto: «Dare del "Lei" ai prof, alzarsi in classe e denunciare i genitori aggressivi»

«Credo - dice Donazzan - nell'autonomia delle scuole e quindi confido che qualcosa si faccia in questa direzione». Convinta che la buona educazione in classe sia la base per insegnare ai giovani il rispetto delle istituzioni.
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5 di 21 commenti presenti
2019-01-23 12:30:04
Leggendo ipotesi ed anticipazioni sui nuovi esami di maturita', si parla di stile quizzoni tv,cui i docenti che voglio mantenersi posto e pagnotta dovranno ubbidire .Ogni due anni nuove ubbidienze.A lezione esaltano gli eroi duri e puri , i martiri i filosofi, gli ideali, i valori e poi applicano il "lega il ciuccio dove vuole il padrone. Sempre ubbidendo....nel giro di alcui anni, prima panegirico sull'abolizione di voti con i giudizi articolati..poi ABCDE, poi le parolin magiche non sufficiente ( guai a scrivere insufficiente), sufficiente, buono...ottimo reintroduzione di voti numerici e tutti a testa china a sorbirsi le direttive impartite secondo schema gerarchico piramidale ( non sono d'accordo pero' ti tocca ..vi tocca ...ci tocca mi tocca fare cosi').Gli allievi saluteranno si alzeranno pure ma hanno a volte fiuto.Infatti certi trovano gli insegnati novelli o degli anni passati per strada e si salutano, si scambiano chiacchere e ragguagli sulla vita, altri salutati e riveriti secondo decreto regionale , vengono o verranno ignorati ,a volte parte pure uno scaracchio per terra.
2019-01-23 10:35:20
Chi non e' soddisfatto, non e' che automaticamente parteggi per il disordine e l'anarchia.Piu' che altro e' l'intrusione di un politico nelle autonomie delle scuole.Gli istituti hanno da tempo :Regolamenti, commissione di disciplina ..Pof pif e paf, eccetere.Sembra sempre che senza decreto che piove dall'alto non abbiano fatto niente ,. siano sprovveduti o calabraghe.Ci sono ancora i rappresentanti dei genitori a vario livello in vari consigli e commissioni??? Si danno da fare??
2019-01-23 08:08:56
Era ora
2019-01-23 07:13:44
Ho visto il sondaggio e con soddisfazione ho constatato che il 92% dei votanti è favorevole. Mi preoccupano e molto i restanti se li vogliono crescere come selvaggi l’africa sarebbe un indirizzo utile.
2019-01-23 06:59:37
Trovato: La Signora Assessora Regionale ha conseguito la maturita' linguistica, ma nel CV mette notizie sui famigliari (non obbligatorie) e pure sui loro titoli .Si intuisce che ha sentito sempre discorsi su divisa , saluto, attenti, riposo e non altri...e vuole imporli a tutto il Veneto.