Superbonus del 110 per cento, la guida che svela tutti i "segreti"

Mercoledì 9 Settembre 2020 di Susanna Salvador
A Pordenone nasce la start-up che guida l'utente nella ristrutturazione con il bonus
PORDENONE - Che l’argomento sia di attualità non c’è alcun dubbio. Che sullo stesso ci siano ancora molta confusione e poche certezze è altrettanto vero. Per questo la piattaforma nata all’interno del Polo tecnologico di Pordenone a firma della start up innovativa Ecobonus Italia potrà essere guida qualificata per quanti brancolano nel bui, cercando di capire cosa fare e a chi rivolgersi per ottenere l’ecobonus al 110%.

IL PROGETTO
Il padre del progetto è l’ingegner delle telecomunicazioni Flavio Terzi, 57 anni, studi al Politecnico di Milano e esperienza trentennale nel settore, dieci dei quali trascorsi all’estero, ricoprendo sempre ruoli manageriali. «Ho messo il mio know how al servizio del settore energia - racconta Terzi -, quindi non a caso mi occupo di Ecobonus». L’ingegnere da diversi anni è impegnato nel campo delle energie rinnovabili, il cui trend è in costante crescita anche dal punto di vista degli investitori. E ora che la piattaforma è completata, «alla fine di un lavoro costato parecchio in termini di tempo e di spesa con l’ausilio di collaboratori esterni che mi aiutano per il marketing», sarà messa al servizio dei clienti, dei professionisti e delle aziende, dopo la presentazione che si terrà in Fiera a Pordenone durante Ecocasa.

LA PIATTAFORMA
«Il Friuli Venezia Giulia è una regione particolarmente sensibile all’ambiente dal punto di vista dell’imprenditoria. E non è stato difficile spiegare il progetto al quale sto lavorando da tre mesi», afferma Terzi spiegando così la sua scelta pordenonese. La piattaforma sarà di supporto a clienti (dall’amministratore di condominio al proprietario di una villetta), a professionisti, ad aziende e imprese. «È stata sviluppata con una prospettiva molto ingegneristica di gestione del cantiere», sottolinea l’ingegnere. Ed è un particolare non da poco visto che l’Ecobonus al 110% si ottiene solamente se si fa un intervento tale da guadagnare due classi energetiche. «Per ottenerle bisogna fare non uno, ma una serie di interventi che possono rguardate la caldaia, gli infissi, il capotto, i pannelli fotovoltaici». Quindi è evidente che per arrivare al traguardo bisogna poter contare su professionisti in grado di gestire il cantiere in tutte le sue fasi: dal muratore all’elettricista fino all’idraulico. Ed è qui che la piattaforma fa il suo dovere: «Mette a disposizione professionisti in grado di dirigere i lavori nella loro completezza attraverso un software».

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IL PERCORSO
Per utilizzare la piattaforma, che tra qualche giorno sarà sul web, il cliente dovrà registrarsi, fornire una serie di informazioni riguardo alla tipologia di intervento che si intende fare. Imprese e professionisti dovranno seguire lo stesso iter, spiegando competenze e professionalità. Una serie di informazioni utili al software, molto complesso, che utilizza un algoritmo basato su un modello neuronale. Un algoritmo che per fornire al cliente “il progetto” incrocerà domanda e offerta sulla base dei parametri qualificanti inseriti che tenfono conto delle competenze, della qualifica e della geografia. «È l’unica piattaforma sul mercato in grado di fare questo», rimarca orgogliosamente Terzi. Una piattaforma in grado di fare uno screenig dettagliato e di solevare il cliente da tutte le incombenze progettuali e non solo, portandolo verso il traguardo dell’Ecobonus al 110%. Ultimo aggiornamento: 15:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA