Domenica 10 Marzo 2019, 00:00

Ore di attesa per niente fuori della sala operatoria, l'ospedale si scusa

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Ore di attesa per niente fuori della sala operatoria, l'ospedale si scusa
PORDENONE - «Abbiamo fatto quello che senza alcun dubbio era giusto fare: chiedere scusa alla paziente e alla sua famiglia». È dispiaciuto il direttore sanitario dell'ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone, Giuseppe Sclippa, dopo che nei giorni scorsi ad un'anziana, peraltro completamente invalida, era stato spostato due volte l'intervento bilaterale alle cataratte (con anestesia generale). La seconda volta la donna aveva atteso ore fuori dalla sala operatoria. Non solo. L'operazione, come ha riferito la figlia, Annamaria Zorzetto, era stata programmata da tempo. Passi la prima volta, ma sul secondo rinvio, dopo che la donna era stata trasportata con l'ambulanza a Pordenone da Spilimbergo - lì è ospite ormai da anni in casa di riposo - e che soltanto alle 14.30 le era stato riferito che ormai la sala operatoria era stata chiusa, la direzione sanitaria ha deciso di non passare sopra. Anzi, il direttore Sclippa ha intenzione di andare sino in fondo su questa vicenda.

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5 di 7 commenti presenti
2019-03-11 11:40:25
RETTIFICA ..... ma l unica cosa che hanno dimostrato é di NON avere imparato il buon senso e il rispetto
2019-03-11 09:34:30
L'eccellenza sanitaria del nord-est, quella tanto decantata dai legaiuoli zaia e salvvinni...hahahahahahahahahah...VERGOGNA !!!!!! ciao enrico e segna, ciao.
2019-03-10 22:16:18
Doveva andare a casa, sai com’è quando é ora timbri il cartellino e vai via ,...... ridicoli , avranno anche studiato, ma l unica cosa che hanno dimostrato é di avere imparato il buon senso e il rispetto
2019-03-10 20:53:56
Togliamo la sanità alle Regioni
2019-03-10 17:50:03
Da anni l'intervento di cataratta si fa in anestesia locale e in ambulatorio. Probabilmente la paziente aveva problematiche particolari che richiedevano un intervento in anestesia generale. Certo, i pazienti NON sono pacchi postali che si mettono li in attesa e poi si rimandano a casa. Pero' magari la stessa direzione che si "scusa" e' di fatto CAUSA del problema: gestione del personale, dei turni, straordinari, delle sedute operatorie (assegnata a questa o quella specialita' "piu' importante") chi e' che le decide ? DOPO scoprono che i pazienti sono come pacchi ? Ridicoli