La mamma anti-bulli a processo
per aver minacciato uno di loro

Mercoledì 24 Febbraio 2016
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PORDENONE - Stessa scuola, stessi episodi di bullismo. Ciò che non è riuscita a fare cinque anni fa con le sue denunce la madre di un ragazzino picchiato e poi deriso sul web, lo ha fatto la dodicenne che il 18 gennaio scorso ha tentato il suicidio perché esasperata dai bulli, portando alla luce un clima i intimidazione.

La cosa singolare, però, è che proprio ieri, mentre il prefetto di Pordenone riuniva procuratore, forze dell’ordine, sindaci e Ufficio scolastico regionale per capire come debellare il fenomeno nelle scuole, in Tribunale quella mamma veniva processata per violenza privata. È accusata di aver minacciato telefonicamente uno dei bulli: «Se non mi mandi quel video e non lo togli da Facebook ti faccio picchiare dal padre di mio figlio». I genitori del ragazzino non le hanno perdonato quella telefonata ed è partita la denuncia. La vicenda, che risale al 2011, era stata resa pubblica dalla madre oggi imputata.

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