Coronavirus in Fvg, primo morto dal 30 giugno: addio a un 78enne di Cordenons. In 24 ore 75 contagi

Mercoledì 28 Luglio 2021 di Redazione
Una terapia intensiva

In Friuli Venezia Giulia su 3.993 tamponi molecolari sono stati rilevati 68 nuovi contagi (di cui 3 migranti a Trieste) con una percentuale di positività dell'1,7%. Sono inoltre 2.189 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 7 casi (0,32%). Dall'analisi dei dati a disposizione, emerge che il 68 per cento dei nuovi contagi riguarda persone al di sotto dei 39 anni. Nella giornata odierna si registra un decesso: non ce l'ha fatta un 78enne di Cordenons, ricoverato in Rianimazione a Udine. Aveva ricevuto la dose di Johnson&Johnson a giugno; c'è una sola persona ricoverata in terapia intensiva, mentre i pazienti in altri reparti rimangono 10.

I DETTAGLI

Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi, il quale ha evidenziato che "continua l'incremento dell'incidenza calcolata su sette giorni. Il dato regionale ad oggi è pari a 33 casi ogni 100.000 abitanti ma in Friuli Venezia Giulia la situazione appare eterogenea; in particolare la provincia di Pordenone presenta un'incidenza più elevata (53 casi ogni 100mila abitanti) rispetto a Udine (19 casi ogni 100mila abitanti), Trieste (35 casi ogni 100mila abitanti) e Gorizia (28 casi ogni 100mila abitanti). I dati evidenziano inoltre che l'età mediana dei nuovi positivi è molto bassa: nella settimana in corso è di 22 anni". I decessi complessivamente ammontano a 3.790, con la seguente suddivisione territoriale: 813 a Trieste, 2.012 a Udine, 672 a Pordenone e 293 a Gorizia. I totalmente guariti sono 103.404, i clinicamente guariti 29, mentre quelli in isolamento risultano essere 521. Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 107.755 persone con la seguente suddivisione territoriale: 21.378 a Trieste, 50.544 a Udine, 21.295 a Pordenone, 13.122 a Gorizia e 1.416 da fuori regione. Non sono stati rilevati casi tra il personale del Sistema sanitario regionale, né tra gli ospiti delle strutture residenziali per anziani e tra gli operatori delle stesse.

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