Edicole, assicurazione gratuita contro il coronavirus per chi è in prima linea

Mercoledì 1 Aprile 2020
Edicole
PORDENONE - Servizio essenziale per la comunità. Così è stato definito dal presidente del consiglio Giuseppe Conte, che ha inserito le edicole nella lista delle attività che non devono chiudere i battenti in questo periodo di emergenza coronavirus. E i giornalai, come medici e infermieri anche se con un ruolo diverso, lavorano in prima linea. E quindi devono essere tutelati. Ecco allora che, per dare un segnale di sostegno e vicinanza, e per sottolineare il ruolo importante che stanno svolgendo in questi giorni di lotta alla pandemia, la società distributrice Dis-pe e l’editore de Il Gazzettino, hanno deciso di scendere in campo per offrire loro un’assicurazione in caso di contagio. Un’iniziativa che oltre alle province di Pordenone e Udine riguarda anche quelle di Venezia e Belluno. Un segnale chiaro, dunque, che è emblematico per dare un esempio e un aiuto concreto a chi, ogni giorno, combatte in prima linea contro il virus con tutti i rischi che ne conseguono. Non a caso gli edicolanti delle province di Udine e Pordenone quando alzano la loro saracinesca incontrato quotidianamente tante persone anche se tutti hanno predisposo gli accorgimenti necessari per evitare gli assembramenti sia all’interno che all’esterno del locale.
L’INIZIATIVA
La polizza consiste nel garantire una copertura economica agli edicolanti nel caso in cui dovessero contrarre il virus e avessero bisogno di cure in ospedale. «Abbiamo predisposto una polizza standard, al pari di quelle proposte a tutte le categorie economiche che anche in questa situazione continuano a fornire un servizio. Le edicole sono tra queste. La polizza copre proprio il rischio di contagio, l’ipotesi più estrema. L’indennità corrisposta è pari a 100 euro per ogni giorno di ricovero superiore al settimo, causato da infezione da Covid-19 e per un massimo di ulteriori 10 giorni, a questi si aggiunge un’indennità da convalescenza, corrisposta alla dimissione dalla struttura ospedaliera, pari a tremila euro per ricoveri in terapia intensiva causati da infezione da Covid-19. Abbiamo già distribuito la scheda a tutti i venditori - prosege Dis-pe - entro questa sera (ieri per chi legge ndr) la giriamo all’assicurazione».
CHI PUÒ USUFRUIRNE
« La copertura - prosegue Dis-pe - è prevista per un addetto a edicola. Può essere il titolare, un dipendente o un collaboratore. La polizza è stata condivisa con l’editore: crediamo che sia uno strumento, sotto il profilo dei rapporti, anche necessario per chi lavora in prima linea. In questi giorni vediamo che l’informazione locale regge meglio di altre pubblicazioni». Insomma in un momento di così grande incertezza, la bussola dell’informazione sul territorio si rivela uno strumento utile. Per aiutare chi rimane in prima linea ora c’è anche uno strumento in più. Non caso proprio alcuni giorni fa il premier Giuseppe Conte, dalle colonne dell’edizione locale del Gazzettino, ha sottolineato l’importanza dell’informazione e di conseguenza chi garantisce poi che questa informazione possa finire direttamente ai lettori con la vendita del giornale.
IL SINDACATO
«L’assicurazione è sicuramente un segnale positivo nei confronti di chi si sta prestando a dare una mano alla diffusione della stampa locale - spiega Walter Mutti, coordinatore Sinagi - è un’ottima cosa da parte dell’editore e del distributore, permette di salvaguardare il nostro lavoro, permette di lavorare in sicurezza. Va comunque detto che già lo stiamo facendo, usando mascherine e guanti e controllando l’assembramento. Insomma, speriamo di fare in modo che questa assicurazione non serva. Ma è chiaro che è una copertura utile a poter lavorare ancor di più in sicurezza». © RIPRODUZIONE RISERVATA