Il Coronavirus ferma la mostra dell'antiquariato, ma il mercato settimanale resiste

Giovedì 27 Febbraio 2020 di Lorenzo Padovan
Il mercatino
AVIANO - Effetto coronavirus. Si chiama “AnticaMente ad Aviano” ed è la mostra mercato dell’antiquariato che dal dicembre 2004 porta nella cittadina migliaia di visitatori provenienti dal tutta Italia e nazioni confinanti.
Ogni prima domenica del mese il centro della località pedemontana si riempie di suoni e bancarelle. Dall’inizio ad oggi il numero degli espositori è aumentato costantemente, superando addirittura le 250 adesioni. In tal senso è aumentata anche l’offerta al pubblico che può avvicinarsi agli oggetti e alle mode del passato attraverso stampe, monete, tessuti, e monili di qualità.
Senza dimenticare la possibilità di gustare le specialità enogastronomiche del nostro territorio, preparate ed offerte dalle Associazioni locali ne “L’angolo del gusto”.
ANTICAMENTE ANNULLATA
“AnticaMente ad Aviano” è divenuta un appuntamento fisso non solo per appassionati del settore ed antiquari ma per chiunque voglia trascorrere una giornata allegra e serena. piazza Duomo, via Roma, via Ospedale, piazza Matteotti e via Gramsci e tutte le vie attigue si animano dalle prime ore del mattino accogliendo famiglie e visitatori sino al calar del sole. Tuttavia, in ottemperanza alle disposizioni congiunte del ministero della Salute e della Regione Fvg, l’edizione in programma per domenica primo marzo è stata annullata, come annunciato dalla Pro loco attraverso i propri canali istituzionali e social. 
LE PERPLESSITÀ
Una decisione che è stata accolta con perplessità da parte della popolazione e degli operatori. Nessuno contesta la sospensione per marzo - appuntamento a domenica 5 aprile -, ma piuttosto il fatto che martedì scorso (idem per il prossimo 3 marzo), praticamente nelle stesse zone, si è svolto regolarmente il mercato degli ambulanti.
IL COMUNE
Per giustificare questa apparente disparità, il Comune (che ha la titolarità sulle bancarelle settimanali) ha fatto riferimento alla nota ufficiale della Protezione civile. “Sono da ritenere sospese tutte quelle manifestazioni ed iniziative che comportando l’afflusso di pubblico e che esulano dall’ordinaria attività delle comunità locali - vi si legge -: si fa riferimento ad eventi e manifestazioni di natura sportiva, culturale, sociale ed economica. Sono da sospendere: manifestazioni, fiere e sagre, attrazioni e luna-park, concerti, eventi sportivi che prevedano la presenza di pubblico e attività di spettacolo quali rappresentazioni teatrali, cinematografiche, musicali comprese le discoteche e le sale da ballo. Le attività svolte presso gli esercizi commerciali e i mercati rionali settimanali non rientrano nell’ordinanza per il contenimento e prevenzione del Coronavirus”.  Ad Aviano non capiscono come gli ambulanti del Veneto siano ben accetti il martedì e non la domenica.  Ultimo aggiornamento: 11:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA