Violate le norme anti-contagio, stangata da 400 euro per un ambulante del mercato

Venerdì 22 Maggio 2020 di Michelangelo Scarabellotto
SACILE - Non si è fatta attendere la risposta del comune alle segnalazioni  di comportamenti scorretti verificatisi nel pomeriggio e nella serata delle prime due giornate di riapertura dei bar, con sovraffollamenti e mancato rispetto delle norme di sicurezza. Situazione che aveva sollevato proteste e richieste di intervento al sindaco.

IL VERTICE
«Abbiamo - sottolinea il sindaco Carlo Spagnol - già concordato con le forze dell’ordine, Carabinieri e Polizia comunale, attività serali per la gestione dei flussi nei pubblici esercizi organizzando veri e propri presidi. Che hanno un doppio obiettivo: sensibilizzare gli utenti al rispetto delle regole e prevenire assembramenti e comportamenti che possono aumentare il pericolo di tipo sanitario».
Una linea emersa al termine dell’incontro con l’assessore al commercio Roberta Lot, il maresciallo dei carabinieri Alessandro Battistella, il comandante della Polizia comunale, Stefano Antonel e alcuni esercenti dei pubblici esercizi del centro. Summit voluto per valutare qual è stato il primo impatto con la riapertura di bar, pubblici esercizi e ristoranti anche alla luce delle segnalazioni di comportamenti non conformi alle disposizioni che erano giunte al termine delle prime due giornate di apertura.

I RISCHI
Sul tappeto alcuni comportamenti venutisi a creare con assembramenti in alcuni locali che avevano creato qualche difficoltà ai gestori che vogliamo attenuare prima che Prefetto o altre istituzioni intervengano con provvedimenti drastici. «L’Amministrazione comunale - aggiunge il sindaco - vuole accompagnare il settore, mettendo a disposizione tutto ciò che serve. Presidi con la presenza di forze dell’ordine, Carabinieri e Polizia locale, indispensabili in questa prima delicata fase di riavvio delle attività in cui servono informazione e prevenzione per scoraggiare i comportamenti scorretti prima che intervengano i provvedimenti punitivi».

LE DIFFICOLTÀ
L’amministrazione capisce le difficoltà degli esercenti, prima per la lunga chiusura e ora nel gestire i flussi in situazioni logistiche che non sono quelle di prima. E’ un sindaco quello che esce dalla riunione che non nasconde una duplice soddisfazione. «Il proseguire positivo del trend sui contagi e l’aumento dei sacilesi guariti che hanno toccato quota 48. Ma anche per la positiva riapertura, salvo una sanzione da 200/400 euro comminata dalla Polizia locale a un ambulante di abbigliamento per non aver osservato le norme sulla sicurezza nella sua postazione, dell’intero mercato settimanale».
Che ieri ha riportato le bancarelle nelle aree mercatali di Piazza del Popolo , Piazza Manin, via Cavour, Campo Marzio, via Pelizza, via Dante il primo tratto di viale Zancanaro da piazza Manin all’incrocio con via Carduci e via Gardini, via Garibaldi, il primo tratto di viale Lacchin da Piazza IV Novembre alla intersezione con via ponte Lacchin e via Fasan. e via XXV Aprile. Un ritorno apprezzato sia dagli operatori e gli utenti con il reciproco “scambio di ben tornati” che si sono sentiti davanti alle bancarelle.

Una ripresa ha tenuto a sottolineare il sindaco «ordinata, grazie alla collaborazione di quasi tutti gli operatori che hanno regolamentato l’afflusso alle loro bancarelle mettendo a disposizione guanti e gel disinfettante e alcuni anche la mascherina. E di questo rivolgo a tutti il più sentito grazie per essere riusciti, anche se in tempi brevi, a organizzare una ripresa in sicurezza». © RIPRODUZIONE RISERVATA