Superenalotto, padovano sfiora il 6 da record: per un numero manca il jackpot da 371 milioni e porta a casa "solo" 63mila euro

La barista: «Mi ha chiesto di controllargli la schedina, non sapeva ancora niente. Quando ha compreso, si è adombrato»

Giovedì 16 Febbraio 2023 di Giovanni Brunoro
Ospedaletto, vinti al Superenalotto 64 mila euro

OSPEDALETTO EUGANEO - Ha vinto 63.594 euro. Ma se avesse azzeccato anche il sesto numero del Superenalotto, ora sarebbe tra i Paperon de Paperoni più ricchi d’Italia: avrebbe portato a casa ben 371 milioni.

Una bella differenza. Tanto che, quando l’ha scoperto, il “fortunato” giocatore è passato dalla gioia della vincita - consistente ma che non cambia la vita -, alla disperazione per non aver centrato per un solo numerino il jackpot milionario. Quello sì così ricco da far girare la testa. Ieri mattina al bar Smanio di Ospedaletto non si parlava d’altro. Il vincitore è passato per far controllare la schedina alla barista e solo in quel momento ha scoperto di aver azzeccato un “5”. Sarebbe bastato azzeccare un numerino in più e un padre di famiglia del luogo potrebbe essere ora annoverato tra i pochissimi supermilionari d’Italia. Invece ha portato a casa “solo” 65.594 euro che diventano 50.975 una volta dedotte le imposte statali.

La scoperta della vincita

Le dipendenti hanno visto il vincitore entrare in bar, prendere un caffè e spostarsi al terminale della ricevitoria. Con fare tranquillo, quell’uomo sulla cinquantina ha estratto una serie di schedine del Super. «Mi ha chiesto di controllare se aveva vinto qualcosa - racconta la barista - Io non lo avevo mai notato prima d’ora. Ho passato le giocate al lettore ottico fino a quando una schedina ha suonato. Ho visto la cifra e non credevo ai miei occhi. Quel signore aveva appena vinto una somma considerevole». Sottovoce, la ragazza ha riferito la lieta notizia all’avventore, che subito ha gioito senza farsi troppo vedere. «L’ho visto felicissimo - ha proseguito la barista - Poi però ha capito che era arrivato ad un passo da un premio milionario e si è adombrato, quasi lamentandosi della sfortuna». Facile replicare che sfortune del genere farebbero comodo a tutti.

Il gioco

Allo “sconosciuto” vincitore è stato poi spiegato come incassare il bonifico: in caso di cifre così alte bisogna prenotare l’incasso direttamente agli uffici della Sisal di Milano o Roma. Al bar Smanio, classico ritrovo di paese, giocano più o meno tutti al Superenalotto. Tentare la sorte con le sestine offre oggi il jackpot più alto al mondo: al concorso di stasera chi centrerà il 6 vincerà 371 milioni di euro. Una cifra astronomica. Ma ieri mattina nessuno sapeva, probabilmente perché il titolare Andrea Smanio aveva disposto che si mantenesse riserbo assoluto. «Si tratta della vincita più alta mai ottenuta qui da noi - ha spiegato il 40enne proprietario - Offriamo tutti i giochi legali, dal Lotto al Super fino alle scommesse sportive. In prevalenza le persone prendono i gratta e vinci, però il Superenalotto è sempre molto giocato. La clientela da noi è variegata, dalla gente di paese ai lavoratori di passaggio. Di sicuro, noi non conosciamo quel signore».

I clienti

Verso le 12 di ieri, il locale era pieno di gente che prendeva un caffè o faceva aperitivo. «Mi hanno fregato - scherza un signore seduto al tavolo con due amici - Stamattina ho controllato le mie vincite e ho portato a casa 5 miseri euro. Sta’ a vedere che avevo fatto 5 io e mi hanno scambiato le schedine». L’amica seduta accanto a lui ha aggiunto: «Io non gioco mai il Super, ma un 5 qui non si era mai visto». Intanto, la voce iniziava a spargersi e i vari capannelli di avventori si avventuravano in congetture. Un cliente si è avventurato in simpatiche ricostruzioni: «Se posso fare un nome, penso al mio amico Massimo. Lui gioca tantissimo al Superenalotto. Non può che essere lui». Tra il vociare della clientela, la musica di sottofondo e il rumore dei bicchieri, è entrato un uomo di mezza età. «Eccolo, lui è Massimo - ha esclamato il signore di prima - Lo devi intervistare». Anche Massimo, però, non sapeva nulla e celava l’amarezza dietro un sorriso di circostanza. Difficile che il vincitore, ora atteso come un profeta, si faccia nuovamente vivo.

Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio, 10:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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