Barista legato ai polsi e rapinato dell'incasso: lo stavano aspettando

Mercoledì 12 Febbraio 2020 di Cesare Arcolini
Rapina al bar Bissacco a Piove di Sacco
PIOVE DI SACCO - Legato e derubato dell’incasso. La vittima è il gestore del bar Bissacco di via San Pio X. L’altra sera, attorno alle 22, due malviventi con il volto travisato da un passamontagna hanno atteso che il barista, un cinese di 31 anni, terminasse le pulizie nel locale. Non appena il giovane è uscito dalla porta dell’esercizio pubblico per fare rientro a casa, l’hanno aggredito a sorpresa e gettato a terra. Con un nastro adesivo l’hanno bloccato con i polsi dietro la schiena. Poi l’hanno rapinato dell’incasso.
Stando ad una prima stima il bottino si aggirerebbe sui 3mila euro. Non contenti, i banditi hanno anche rubato un numero imprecisato di stecche di sigarette che il titolare cinese custodiva nel locale. Poi sono fuggiti facendo perdere le proprie tracce. Da un primo riscontro pare che si siano dileguati a piedi, ma non è escluso che poco distante dal bar avessero un’auto a disposizione per allontanarsi. Nella fulminea colluttazione il barista cinese non ha riportato lesioni. Attorno alle 22.30 è riuscito a liberarsi i polsi e ha chiamato il 112. Sul posto è giunta una pattuglia dei carabinieri della Radiomobile. Dopo essersi sincerati che la vittima non avesse riportato gravi conseguenze i militari dell’Arma del luogotenente Alessandro Mazzanti si sono messi alla ricerca dei banditi.
COLPO STUDIATO
Non si è trattata di una rapina improvvisata. Chi ha agito ha atteso che anche l’ultimo cliente fosse uscito dal locale. L’attività dei carabinieri è andata avanti per tutta la notte, ma al momento i rapinatori del bar Bissacco sono riusciti a farla franca. Da quanto ricostruito ad agire sarebbero stati due individui piuttosto giovani, probabilmente italiani e trasfertisti. Le immagini della videosorveglianza del bar sono state acquisite dagli investigatori e già nelle prossime ore potranno essere raccolti preziosi spunti investigativi. Su un dettaglio resta ancora il dubbio: il barista non è stato in grado di riferire se i malviventi abbiano agito a mani nude, oppure sotto la minaccia di un’arma da fuoco. Ieri mattina il bar Bissacco ha aperto regolarmente al pubblico, si tratta di uno dei locali storici della cittadina. Molti i clienti che hanno voluto portare la solidarietà ai gestori. Gli investigatori dell’Arma di Piove di Sacco, sotto la supervisione del comando provinciale, stanno ottimizzando i tempi per catturare i malviventi al più presto. Viste le modalità dell’assalto non è infatti escluso che a stretto giro la banda possa tornare a colpire. In tal senso i pattugliamenti sul territorio verranno ulteriormente potenziati.

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