Olimpiadi 2026, gli albergatori non danno disponibilità: «Tutto a rischio»

Giovedì 28 Marzo 2019
Olimpiadi 2026, gli albergatori non danno disponibilità: «Tutto a rischio»
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CORTINA - Mancano solo quattro giorni alla scadenza del termine per la presentazione delle disponibilità alberghiere per le Olimpiadi del 2026 da presentare al Comitato internazionale olimpico ma pochissimi gestori di strutture ricettive nelle località dolomitiche venete sedi dei giochi hanno trasmesso i dati sulle rispettive offerte di posti letto.

La circostanza ha determinato una forte preoccupazione da parte del presidente di Federalberghi Veneto, Marco Michielli, che ha inviato oggi ai titolari di strutture ricettive bellunesi una lettera di sollecito. «Questa chance non può andare perduta - scrive Michielli - per la miopia di credere che ci possano essere proroghe e si possano chiudere prenotazioni sotto data, il Cio non concederà proroghe oltre il 31 marzo. Dio non voglia - prosegue il dirigente di Federalberghi - che non riusciamo a raggiungere il numero di camere richiesto dall'Organizzazione. Non ho bisogno di rammentarvi quanto la Regione Veneto, e nello specifico il presidente, Luca Zaia, e l'assessore Federico Caner si siano impegnati su questo progetto, oltre a quello dei Mondiali 2020-2021, per non parlare poi - conclude - degli stanziamenti fondi dedicati che stanno raggiungendo tutto il sistema».

Ultimo aggiornamento: 16:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA