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La nazionale di bob a Cortina: «La nuova pista Eugenio Monti sarebbe fondamentale»

Mercoledì 22 Giugno 2022 di Marco Dibona
la squadra italiana di bob e skeleton a Cortina
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CORTINA La squadra nazionale italiana di bob e di skeleton è a Cortina, per un raduno di preparazione e selezione, in vista della prossima stagione agonistica. Ed inevitabilmente si è parlato del rinnovo della pista Eugenio Monti a Ronco. «Avere a disposizione quell’impianto sarebbe per noi una svolta decisiva», afferma il direttore tecnico della squadra azzurra Maurizio Oioli.

LA SQUADRA
Gli atleti sono una quarantina, per le due specialità, mentre ci sono altri ragazzi, una ventina, usciti da cinque selezioni, fatte in varie parti d’Italia, che potranno avvicinarsi a questi sport. Una ulteriore scrematura sarà fatta il 23 e 24 luglio, ancora a Cortina, con i campionati italiani di spinta. Per tutte queste attività si utilizza l’area sportiva di Fiames: il centro Antonella De Rigo, con la pista di atletica; il pistino di spinta a secco Renzo Alverà; la palestra Cortina Energym. 

IL LEGAME
È inoltre determinante la collaborazione, l’amicizia del bob club Cortina, con il suo presidente Gianfranco Rezzadore: «Collaboriamo da sempre con la nazionale di bob e skeleton, è un’amicizia ormai consolidata. Noi siamo contenti di utilizzare questa nostra struttura; ora c’è un progetto per montare una struttura lignea, un ricovero per i mezzi, una tettoia che protegge il pistino di spinta, da usare anche con la pioggia, la sistemazione di tutta l’area. Noi offriamo un’ospitalità, totalmente gratuita, in questo impianto e nella palestra adiacente. Avere tutto così vicino crea davvero un’offerta appetibile, importante per la nazionale». La conferma viene dal direttore tecnico della squadra azzurra Maurizio Oioli: «Per noi è davvero preziosa la collaborazione con Cortina, per l’uso di questi impianti, nelle fasi di preparazione degli atleti della nazionale e di selezione delle nuove leve. Qui abbiamo tutto ciò che ci serve in pochi metri. È uno dei motivi per cui la squadra viene qui a Fiames ininterrottamente da almeno una ventina di anni, perché possiamo disporre della pista di atletica, per gli allenamenti a secco, possiamo far provare la spinta ai ragazzi e cronometrare le loro prestazioni, abbiamo la palestra con tutte le attrezzature professionali che ci servono». 

IL FUTURO
Tutto ciò nella prospettiva di creare a Cortina un centro federale, con il rinnovo della pista Eugenio Monti a Ronco: «Avere a disposizione quell’impianto sarebbe per noi una svolta decisiva – conferma Oioli – in quanto torneremmo ad avere una pista sul suolo nazionale, che ci tornerebbe a garantire allenamenti fatti finalmente nelle migliori condizioni, per prepararci al meglio per i prossimi Giochi invernali Milano Cortina 2026. Inoltre sarebbe un indubbio vantaggio, toccato sinora alle altre nazioni, poter scendere molte volte e conoscere a fondo quello che poi sarà il percorso di gara». 

IL SINDACO
A visitare le squadre in allenamento e a confermare la posizione dell’amministrazione comunale ampezzana c’era il sindaco Gianluca Lorenzi: «La pista di Ronco è un impegno molto forte per noi, per la Regione Veneto, per tutte le componenti coinvolte. Oltre alla costruzione, sarà poi importante garantire la gestione: bisogna aiutare la nostra amministrazione e il bob club Cortina a creare quei tecnici che poi possano proseguire l’attività, anche dopo i Giochi 2026. Non possiamo pensare che rimanga un peso per la comunità. L’eredità che le Olimpiadi lasceranno dovrà garantire una crescita per la Cortina del futuro». Dalla Regione Veneto sono venute garanzie in tal senso, sulla disponibilità di risorse per il ventennio successivo ai Giochi: «Questo è molto importante per noi – dice Lorenzi – perché il costo della gestione di quell’impianto non può ricadere sulla collettività. Su questo aspetto il presidente Zaia è stato molto chiaro. Altri ragionamenti andranno fatti con le federazioni sportive, a garanzia di un uso costante di questo impianto, per lunghi periodi, anche dopo i Giochi 2026». 

Ultimo aggiornamento: 23 Giugno, 07:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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