Monopattini fuori controllo sulle strade trafficate: il sindaco chiede aiuto alle forze dell'ordine

Martedì 16 Novembre 2021 di Fulvio Mondin
Di notte sul monopattino
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QUERO VAS - Il monopattino è sempre più presente sulle strade italiane e quelle del basso feltrino non fanno eccezione. Molte sono le segnalazioni che si trovano sulla rete ma, in particolare, alcune puntano il dito sulla presenza di monopattini lungo le provinciali che scendono da Quero e da Alano verso Fener in ore notturne e senza alcun sistema di segnalazione visiva. 
C’è poi chi segnala monopattini con 2 persone a bordo. Premesso che utilizzare il monopattino elettrico per muoversi, andare al lavoro e fare altre commissioni è senza dubbio una scelta veloce, economica ed ecologica, non bisogna dimenticarsi delle regole di guida che impediscono a chi conduce un monopattino di trasportare altre persone, oggetti o animali in quanto il monopattino elettrico è studiato per una sola persona altrimenti ne potrebbe essere compromessa la stabilità e quindi la sicurezza alla guida. 
Ciò premesso, fra i commenti raccolti sulla rete relativi al basso feltrino si legge: “sono invisibili al buio”; “uno mi ha svoltato davanti all’improvviso. Ovviamente senza nessun tipo di segnalazione non te lo aspetti, avrei potuto investirlo”; “si trovano anche alla mattina alle 5,30”; “Quello che incontro io è senza nessuna luce ed è pure di colore e vestito di scuro, quindi vederlo al buio diventa problematico”; “prima che succeda un incidente con possibilità di conseguenze tragiche, sarebbe opportuno che chi di dovere intervenisse”.
In merito a questo ultimo commento le forze dell’ordine, appositamente interpellate, fanno presente che in linea generale chi va in giro su una strada pubblica di notte in qualche modo deve rendersi visibile. Tutte le situazioni di potenziale pericolo vanno immediatamente segnalate con una semplice telefonata al 112. 
Nel sito del Ministero dell’Interno per quanto riguarda i monopattini si legge: «Da mezz’ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo dell’oscurità, e di giorno, qualora le condizioni atmosferiche richiedano l’illuminazione, i monopattini devono essere equipaggiati con luci bianche o gialle anteriori e con luci rosse e catadiottri rossi posteriori per le segnalazioni visive ed in mancanza non possono essere utilizzati, ma solamente condotti o trasportati a mano». 
Altri commenti dalla rete: «Poi se succede che non li vedi e gli vai addosso di chi è la colpa? Magari sono anche senza assicurazione»; «io solo per fortuna non lo ho spinto nel Tegorzo: nemmeno una gemma al buio con la pioggia». 
«Non si può negare che sia un grosso problema» spiega il sindaco di Alano Amalia Serenella Bogana interpellata in merito. «Io stessa ho sollecitato le Forze dell’Ordine a prendersi carico di questa situazione. Sono sempre stata critica sulle agevolazioni per l’acquisto di questi monopattini. Le priorità – prosegue il primo cittadino – avrebbero dovuto essere altre. Al momento da quanto mi risulta sta nel buon senso di chi li guida evitare situazioni pericolose. Mi pare ovvio però che se si ha la possibilità di usufruire del bonus e non quella di acquistare altri mezzi, si approfitta dell’occasione. Però resta un grosso problema perché le nostre strade non sono adatte a circolare con i monopattini soprattutto se di notte. Capisco le difficoltà di chi non può permettersi un mezzo più adeguato e sicuro per cui, di fronte a certe necessità non posso restare indifferente. Ho anche cercato di far capire ai diretti interessati la pericolosità dei loro mezzi, ma non accettano tali critiche». 
 

Ultimo aggiornamento: 08:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA