Martedì 16 Aprile 2019, 00:00

«Uccido tuo figlio». Maltrattamenti in famiglia, a processo una "lei"

Quando a minacciare è una lei (foto d'archivio)
CORTINA D'AMPEZZO - «Mi diceva: ti rovino, chiamo i carabinieri e vedremo a chi credono». G.M., infermiera cadorina di 30 anni, è alla sbarra con l'accusa di maltrattamenti in famiglia perché avrebbe vessato l'allora compagno convivente. L'uomo, un medico siciliano dipendente del Codivilla, ieri mattina ha raccontato l'inferno vissuto nella casa di San Vito dove la coppia abitava, tra 2014 e 2016. Ha spiegato che iniziò a registrare le liti quando la donna avrebbe minacciato di uccidere il figlio del compagno e di far ricadere la colpa su di lui. Ma questa non sarebbe stato l'unico momento di terrore vissuto dal medico. Un'altra volta lei sarebbe piombata in bagno e avrebbe lanciato il pc acceso, attaccato alla corrente nella vasca dove c'era l'uomo.
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2 di 2 commenti presenti
2019-04-17 05:20:48
Tutti silenziosi quando la violenza proviene da una donna...? Che schifo!
2019-04-16 12:55:31
Segna enrico, non fermarti. C'è da aggiungere anche questa montanara veneta pura razza dolomiti...hahahahaahahahahahaahahahah....avanti c'è posto ......ciao enrico..ciao.