Un boato poi le fiamme nel bosco, brucia la montagna sopra Cortina

PER APPROFONDIRE: cortina, incendio, ospitale di cadore
Un boato poi le fiamme nel bosco, brucia la montagna sopra Cortina
CORTINA - Un boato, sentito da molti, e poi il fumo, con fiamme che si sviluppano in un'area di bosco di 4-5.000 metri quadrati, in una «terra di nessuno» sui monti sopra Cortina al confine con il Trentino Alto Adige. L'incendio di vaste proporzioni si è sviluppato nel pomeriggio di oggi 30 giugno , poco dopo le 14, sui monti sopra Cortina D'Ampezzo, a 1500 metri d'altitudine, tra la Croda de Ru' Ancona e la frazione di Zuoghi, poco lontano da passo Cimabanche. La segnalazione è giunta da alcune persone, che dal Col Rosà avevano sentito provenire un forte boato e poi avevano visto alzarsi il fumo di un incendio. I Vigili del fuoco - ai quali è stato chiesto un urgente sopralluogo - hanno subito attivato l'eliambulanza del Suem 118 di Pieve di Cadore, che era intervenuta poco lontano per il recupero di un'escursionista: è stato quell'elicottero a verificare la presenza della vasta zona in fiamme. Una zona impervia, difficilmente raggiungibile a piedi: per circoscrivere il rogo sono stati impiegati l'elicottero «Drago» del comando vigili del fuoco di Venezia, e quello del servizio antincendio boschivo regionale veneto.

Ma il pericolo è nascosto sotto terra, o tra le rocce: questa zona di confine, infatti, era stata utilizzata durante la seconda Guerra mondiale per creare depositi di armi ed esplosivi lungo la «linea blu», per difendere la ritirata della Wermacht. Una polveriera italiana era ancora attiva fino a 20 anni fa. Gli scoppi quindi potrebbero essere riconducibili a questi residuati bellici, investiti dal fuoco, e ulteriore innesco per altre fiamme. Una circostanza confermata dall'assessore regionale veneto alla Protezione civile, Gianpaolo Bottacin, che ha riferito di almeno due reperti esplosi. «Stiamo intervenendo con tutti i mezzi regionali - ha detto Bottacin - con i volontari antincendi boschivi di Auronzo, con i tecnici dei Servizi Forestali e della Protezione Civile e i Vigili del Fuoco. È una situazione delicata; non possiamo escludere la possibilità che la cosa si ripeta. Stiamo operando solo con l'intervento dell'elicottero. Per i nostri uomini sarebbe molto pericoloso avvicinarsi. Per questo motivo, raccomandiamo a tutti di non avvicinarsi all'area interessata. Ringrazio fin d'ora tutti coloro che stanno lavorando per circoscrivere le fiamme. Ancora una volta, com'è tradizione - conclude - sono intervenuti con tempestività e con grande perizia».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 30 Giugno 2019, 18:48






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Un boato poi le fiamme nel bosco, brucia la montagna sopra Cortina
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 9 commenti presenti
2019-07-01 16:25:26
In linea d'aria Cortina 9Km Misurina 6 Dobbiaco 11... Allora si deve dire:"Sopra Cortina, sotto Dobbiaco e a sinistra di Misurina". Per fortuna non hanno detto: "alle falde delle Tre Cime" , altrimenti si' che mi spaventavo!
2019-07-02 13:51:59
trattasi comunque di territorio ampezzano, quale che sia la distanza dal centro.
2019-07-01 08:26:34
inizia la bonifica per le olimpiadi...
2019-07-01 06:27:53
Sempre incendi in veneto......mah....sarà.....chissà......ciao enrico..ciao.
2019-07-01 05:30:53
Meno male che la DECISIONE e'gia'stata presa, altrimenti i concorrenti ci avrebbero ben marciato.Purtroppo le guerre del passato continuano a fare danno..ritrovata nel 2016 bomba da cannone esplosiva del periodo Napoleonico in campi vicini all'Adige...e mica si poteva stare tranquilli..si e'dovuto procedere con cautela e disinnescarla da parte del Genio Militare. Dal caso di cronaca, per i non informati, si evince che Trentino e Friuli Venezia Giulia erano ridiventati tedeschi..dopo la grande Vittoria del 1918.Ci eravamo mangiati tutto e son tornati grazie alla magnanimita' interessata degli Alleati.Volendo si possono trovare ancora fortilizi e caverne del "vallo alpino littorio"..negli anni 60-70 avevano ancora munizioni, cannoni, distaccamentidi truppe., fili spinati e cartelli di allontanamento.