Zona rossa a Macerata, domani l'ordinanza della Regione: Dad al 100% anche nelle scuole medie

Giovedì 4 Marzo 2021
Zona rossa a Macerata, domani l'ordinanza della Regione: Dad al 100% anche nelle scuole medie

Province di Ancona e Macerata in zona rossa da sabato prossimo e fino al 14 marzo, con stop di lezioni in presenza per le scuole di ogni ordine e grado, comprese università, dad al 100% nelle scuole medie in tutta la regione. La "stretta" del presidente della Regione Francesco Acquaroli, che verrà formalizzata domani con la firma dell'ordinanza, arriva al termine di un pomeriggio di riunioni e valutazioni con il Servizio Sanità. Una valutazione del trend epidemiologico che nella regione sta galoppando. 

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La situazione

«Questo provvedimento è necessario per la salvaguardia della salute e della sicurezza dei cittadini marchigiani, - spiega Acquaroli in in post su Facebook - per la tenuta delle strutture sanitarie e soprattutto per cercare di scongiurare scenari peggiori. Nessuna decisione viene presa a cuor leggero, - aggiunge - chiudere le scuole o adottare zone rosse sono scelte dolorose ma di responsabilità, sostenute da analisi tecniche e da dati epidemiologici che ci dicono che è giusto intervenire». Si allarga dunque la zona rossa nelle Marche, nella quale era già inserita la provincia di Ancona fino 5 marzo, alla luce anche gli ultimi dati: record di casi in un giorno (919), di cui la metà ad Ancona e oltre 200 nel Maceratese, impennata di ricoveri (667, +23), indice Rt che torna sopra 1 e superamento in vari territori di 250 contagi per 100mila abitanti. L'escalation di casi, in particolare nel capoluogo di regione e nei comuni limitrofi, aveva indotto il governatore a disporre, prima la zona arancione per 20 comuni dell'Anconetano e poi la zona rossa per l'intera provincia dal 3 marzo; e a prevedere la dad al 100% per le superiori di tutta la Regione - attualmente in fascia arancione - e per le seconde e terze medie delle province di Ancona e Macerata.

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Il bollettino

Ora lo stop alla didattica in presenza per le medie sarà totale anche per le altre province mentre aumentano i contagi anche tra giovani e giovanissimi. Nelle ultime 24ore i casi nelle Marche hanno raggiunto quasi quota mille: 437 (47,5%) riguardano la provincia di Ancona; 206 quella di Macerata, 117 Pesaro-Urbino, 72 Fermo, 61 la provincia di Ascoli Piceno e 26 da fuori regione. Crescono i positivi in isolamento domiciliare (9.503, +236) e le quarantene per contatto (21.083, +419). I guariti salgono a 57.931 (+652). Anche sul fronte ricoveri brutte notizie dalle Terapie Intensive (87, +3), Semintensive (168, +1) e dai reparti non intensivi (412, +18). Sono 39 le persone dimesse in un giorno. Sotto pressione in particolare gli Ospedali Riuniti di Ancona (115 degenti) nei Reparti non intensivi (40 in Malattie infettive, 34 area Cov 4, 2 Pediatria), Semintensivi (20), e di Terapia intensiva (18 più uno in Pediatria). Ancora due cifre il numero di morti in un giorno: se ne sono registrati 12 - 9 uomini e tre donne tra i 77 e i 94 anni - di cui la metà in provincia di Ancona, tra i quali un 77enne senza patologie pregresse. Il totale delle vittime sale a 2.307.

Ultimo aggiornamento: 20:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA