Diciamo la verità: non se ne può più del martellamento telefonico di chi vuol farci cambiare gestore di luce e gas!

Sabato 18 Settembre 2021
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Egregio Direttore,
non voglio sottrarre molto tempo alle sue importanti occupazioni ma vorrei conoscere il suo pensiero in merito al costume ormai diffuso da parte di tutte le Società di distribuzione di luce e gas di affidare a dei call center la proposta dei loro servizi. Essere sottoposti ad un continuo martellamento nelle ore prossime al prima e dopo pranzo e cena da delle signore e signori cortesi in alcuni casi, assai meno ed insistenti in altri, è diventato insopportabile. Qualora fosse nelle intenzioni delle persone/utenti il cambiare gestore o contratto dovrebbe essere loro personale cura contattarli. Non si può avere dietro la porta di casa il venditore di vecchia memoria, suonatore di campanelli, che ti proponeva l'acquisto di un aspirapolvere o il corredo per la figlia. Oggi la gente si muove, si informa e ha ogni possibilità di scelta di dove e come acquistare prodotti e servizi senza aver ancora il suonatore di campanelli a rompere le scatole.

Adolfo Fuga
Venezia


Caro lettore,

l'asfissiante insistenza con cui i call center di società energetiche di ogni ordine e grado infieriscono ogni giorno sui cittadini ha decisamente superato il livello di guardia. Ci sono giorni in cui capita di ricevere anche 4-5 telefonate di questo tipo. E a poco vale bloccare il numero che ha chiamato: il call center lo cambierà e, a breve giro di posta, tornerà a mettervi nel suo mirino. Da qualche tempo poi lo squillo telefonico irrompe con irritante puntualità all'ora di pranzo o di cena, cioè proprio quando una persona aspirerebbe ad avere un po' di tranquillità. Invece no, mentre sei a casa tua, ecco la voce, talvolta suadente, più spesso insinuante e anche un pochino sprezzante, che ti spiega quanto sei stato finora poco accorto nella gestione delle tue bollette. E che millanta gli strepitosi risparmi luce, gas e quant'altro che potresti rapidamente ottenere solo cambiando il contratto e affidandoti ad un altro gestore. La tecnica di persuasione usata è talvolta ai limiti del truffaldino. «Lei paga troppo di luce e gas», è l'incalzante esordio di alcuni di questi venditori telefonici. Che ovviamente mentono sapendo di mentire. Perché in realtà nulla sanno dell'ammontare delle nostre bollette e di quanto davvero spendiamo per luce e gas. Ma, in questo modo, cercano di far sentire in colpa o almeno in difetto il loro interlocutore e di predisporlo ad ascoltare la nuova, irrinunciabile e vantaggiosissima offerta che hanno riservato proprio per lui. A parte il fatto che molto spesso i vantaggi preannunciati al telefono si rivelano, alla prova dei fatti, risibili o addirittura inesistenti, è il crescente e inarrestabile martellamento da parte dei call center a cui sono sottoposti i cittadini che andrebbe limitato e disciplinato. Con nuove regole a maggior tutela del consumatore e della sua tranquillità.

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