Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Sboarina e Tosi con l'apparentamento forse avrebbero vinto ma difficilmente sarebbero riusciti a governare insieme

Martedì 28 Giugno 2022

Egregio direttore,
alla fine Sboarina ha perso e Tommasi ha vinto ed è diventato sindaco di Verona. Direi che il centrodestra se l'è cercata. Anzi forse è meglio dire che Sboarina se l'è voluta. Poteva allearsi con Tosi e non ha voluto farlo. E' andato da solo ed ha sbattuto contro il dinamismo del centro sinistra e la novità rappresentata da Tommasi. Speriamo che questo risultato sia almeno una lezione per il centrodestra a beneficio del futuro.

Bruno Pavin
Padova

Caro lettore,
forse Federico Sboarina, non accettando l'apparentamento con le liste di Tosi, non ha fatto la scelta più saggia e accorta politicamente. Ha perso e quindi ha avuto torto. Ciononostante credo che l'ex sindaco abbia fatto la scelta più intellettualmente onesta. Mi spiego meglio. Le coalizioni e gli accordi in politica si fanno certamente per vincere le elezioni, ma il vero obiettivo è, o almeno dovrebbe essere, quello di governare. Un comune, una regione, una nazione.
Oggi a centrodestra e a centrosinistra prevale la logica dei campi larghi, alleanze quanto più ampie possibili per primeggiare sullo schieramento opposto. Strategia comprensibile. Ma la politica non è fatta solo di numeri, anche e soprattutto di contenuti. Mettere insieme forze diverse, figlie di culture lontane tra di loro o di impostazioni programmatiche divergenti su temi chiave, rischia di portare rapidamente a fratture e a contrapposizioni, in poche parole all' ingovernabilità. Basta rileggere la storia recente del nostro paese per trovare conferma a tutto ciò. Ora Sboarina e Tosi si sono fronteggiati e attaccati senza tregua per anni. Uno scontro che ha investito non solo le scelte programmatiche sul futuro della città ma anche i profili etici e morali dei singoli. Sboarina è diventato sindaco 5 anni fa sconfiggendo proprio la lista Tosi capeggiata dalla moglie di quest'ultimo. Ora è possibile che Sboarina e Tosi alleandosi, avessero la meglio su Tommasi domenica scorsa. Ma, date le premesse, quanto sarebbe durata il loro accordo? Come avrebbero potuto governare insieme avendo opinioni diverse su quasi tutti i temi strategici relativi allo sviluppo di Verona e anche una pessima considerazione l'uno dell'altro? Forse insieme avrebbero potuto vincere, difficilmente avrebbero potuto governare.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci