«Che avete fatto a scuola?». Tanta ansia per un «niente»

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«Che avete fatto a scuola?». Tanta ansia per un «niente»

di Raffaella Troili

Gira in chat e sui social una battuta su cui c’è poco da ridere. Anche quest’anno sono ufficialmente iniziati nove mesi di suspence e indagini: «Come è andata a scuola?». Bene. «Cosa avete fatto?» Niente. E quel niente è un muro invisibile una presa di distanze un impeto di ribellione. Ma come niente? Ha studiato tutto il giorno (oppure se la rischiava grossa), c’era il compito abbiamo trovato uno straccio di ripetizioni in tempo reale, abbiamo pregato Santi e Madonnine..... e tutto si liquida con un «niente».

Per non parlare dell’attesa, la mattina di tensione, il citofono che suona, la porta che si apre e, tutto finisce in un niente. Ogni giorno è uguale all’altro? Forse. Ma quel niente chiede solo un momento di decompressione, vuol dire è andata, tutto apposto.

Ma ci vuole a capirlo. News dalla classe non ci sono mai. Pettegolezzi, problemi, battute: l’adolescente è muto specie se maschio ma anche le femmine hanno adottato quello spocchioso niente per essere educate... A mamma detective non resta che farsi rappresentante di classe, solo per avere notizie certe, solo per non essere in affanno, l’ultima a sapere che domani c’è il campo scuola. Niente, no?
raffaella.troili@ilmessaggero.it
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Mercoledì 9 Ottobre 2019, 01:01






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4 di 4 commenti presenti
2019-10-09 12:28:40
Sono d'accordo che i genitori chiedono "Com'è andata?" per interesse nei confronti dei figli, ci mancherebbe, dico solo che ai miei tempi('80'90) quando tornavo avrei preferito almeno PRIMA pranzare con calma e POI parlare di com'è andata o non è andata la mattinata a scuola, tutto qua
2019-10-09 13:41:04
Aleblu lei ha ragione e a quanto pare sembra essere un problema ancora attuale. Anche per me gli anni sono gli '80-'90 ma la differenza era che a nessuno fregava nulla di chiedermi, pazienza come fosse andata, ma manco se a scuola ci fossi andata!:-)))) perciò un po' mi fa sorridere una lamentela in questo senso anche se, come detto, la comprendo.
2019-10-09 11:02:50
È un errore che commento anch'io. Magari non insisto, chiedo e mi accontento della risposta del giorno. A volte ricevo "niente", altre una lunga e dettagliata descrizione minuto per minuto con relativo commento a marigine e previsioni per l'immediato futuro. E quasi quasi mi pento di aver chiesto anche. Peró a me sembra di mostrare interesse alla sua giornata anche se poi invariabilmente le cose importanti, come firme o acquisti imminenti in cartoleria, le scopro verso le 21. Peró riconosco che è vero, è stressante rincasare e avere una che ti punta. No va mai ben gnente par sti tosi peró...
2019-10-09 10:10:50
Ci siamo passati tutti....non è poi così piacevole(almeno per me non lo era) arrivare a casa e la prima cosa che sentivi era "Com'è andato il compito/interrogazione/la verifica?" Quando invece volevi solamente sederti a tavola e goderti quei venti minuti per pranzare in santa pace