Super Green pass, tutti i divieti per i no vax: da oggi inaccessibili ristoranti al chiuso, stadi, cinema e teatri

Per i non vaccinati inaccessibili ristoranti al chiuso, stadi, cinema, teatri. In zona arancione obbligatorio nei bar per consumare al bancone e sulle piste da sci per gli impianti di risalita

Domenica 5 Dicembre 2021 di Mauro Evangelisti
Super Green pass, per 6 milioni da oggi ristoranti vietati
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I quaranta giorni del Super Green pass. Il nuovo strumento diventa operativo da oggi e lascerà fuori da ristoranti, teatri, cinema, stadi e palasport oltre sei milioni di italiani che hanno rifiutato di vaccinarsi. Bisognerà capire se sarà sufficiente un periodo così breve, con regole più rigorose, per raffreddare la curva dei contagi, evitare che l’Italia affronti ondate di ricoveri simili a quelle dei Paesi, convincere più persone a proteggersi, anche in vista della propagazione della variante Omicron in Europa.

 

Il Super Green pass sarà in vigore da oggi al 15 gennaio, salvo proroghe, e ieri il Governo ha diffuso una serie di tabelle per spiegare cosa si può e non si può fare a seconda dei colori di ogni Regione. Ricordiamolo: il Green pass tradizionale si ottiene anche con il tampone (durata 48 ore), il Super invece è riservato solo a chi è vaccinato o a chi ha superato l’infezione. Alcuni esempi: in fascia arancione esclusivamente chi ha la certificazione da vaccinazione o guarigione potrà andare al bar, anche semplicemente al bancone; le discoteche non chiuderanno, ma per entrare servirà il Super Green pass; per gli appassionati di sport, gli spalti degli stadi e dei palasport saranno riservati solo a chi ha la certificazione verde rafforzata. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha annunciato che è stato diffuso l’aggiornamento della app “VerificaC19” che controlla anche la certificazione verde rafforzata. Ma vediamo settore per settore cosa cambia, così come spiegato dalle tabelle diffuse dal Governo.

 

Super Green pass, regole e divieti: cosa cambia

 


BAR, RISTORANTI E HOTEL

Le regole sono molto semplici: chi ha il Super Green pass potrà andare sempre in hotel, sempre al bar e nei ristoranti. Anche in zona arancione. Chi non lo ha e dunque non è vaccinato, potrà andare al bar solo al bancone e al ristorante solo all’aperto. E solo se la sua Regione è bianca o gialla, mai in arancione. Per quanto riguarda gli hotel si potrà alloggiare solo con il Green pass, ma va bene anche quello depotenziato da test antigenico. Per i servizi di ristorazione all’interno dell’hotel c’è una distinzione. Se sono riservati solo ai clienti della struttura ricettiva va bene anche il Green pass da tampone, se sono aperti anche a chi viene dall’esterno, valgono le stesse regole di tutti i ristoranti.

 

 

 

TRASPORTI E SPOSTAMENTI

Senza Green pass - semplice o rafforzato - non si possono usare i mezzi pubblici: prima valeva per aerei e alta velocità, adesso l’obbligo è esteso a metropolitana, autobus, tram e treni regionali. Non ci sono differenze se le Regioni sono in fascia bianca, gialla o arancione. Per quanto riguarda i taxi e le auto adibite al noleggio con conducente (Ncc) che non abbiano più di 9 passeggeri non ci sono limitazioni: al cliente non viene richiesto il Green pass né rafforzato né semplice. Veniamo agli spostamenti con mezzo proprio. Verso altri Comuni o anche oltre i confini della propria Regione sono sempre consentiti, ad eccezione della fascia arancione, dove è richiesto il Green pass (anche semplice) o, in alternativa, bisogna dimostrare che ci si sta muovendo per ragioni di lavoro, necessità o salute. Sempre consentito il trasporto scolastico riservato ai minori di 12 anni.

 

ECCO LE FAQ (in formato pdf)

 

 

CINEMA, TEATRO E STADIO

Le attività ricreative sono proibite ai non vaccinati. In questo caso c’è una applicazione di quella che in Germania viene chiamata “regola 2G”. Dove è indispensabile, a prescindere dal colore della Regione, il Green pass rafforzato? Cinema, teatro, sale concerti, stadi (capienza massima al 75 per cento), palasport (capienza massima al 60 per cento), sale da ballo e discoteche, feste non collegate a cerimonie civili e religiose. C’è poi una serie di attività nelle quali è accettato anche il Green pass semplice (quello che si ottiene anche con il tampone) ma solo se la Regione è in giallo (se è in bianco non serve nulla): sono le mostre, i musei, feste legate a cerimonie civili e religiose come matrimoni e battesimi, centri benessere al chiuso, centri termali, parchi tematici, centri culturali e ricreativi, sale gioco, sale scommesse bingo.

 

 

LAVORO, SCUOLA E OSPEDALI

Nei posti di lavoro, sia nel settore pubblico sia nel privato («Ad eccezione per quelli per i quali vige l’obbligo vaccinale»), è sempre richiesto il Green pass, ma è sufficiente quello semplice. Regola identica anche per l’accesso alle mense. Per scuole e università ci sono paletti differenti. Per gli insegnanti è stato introdotto l’obbligo vaccinale, gli studenti delle scuole superiori non hanno alcuna limitazione, all’università serve almeno la certificazione verde semplice. Chi lavora in un ospedale o in una casa di cura è obbligato a vaccinarsi anche con la terza dose, mentre ai visitatori è sempre richiesto il Green pass leggero, quindi anche con il tampone.

 

 

 

UFFICI E COMMERCIO

L’accesso agli uffici pubblici è sempre consentito, così come agli esercizi che garantiscono servizi alla persona. Anche per lo shopping nei negozi non ci sono limitazioni: non serve Green pass, neppure in arancione. La storia cambia però se si entra in un centro commerciale. Non serve mai la certificazione verde nei giorni feriali, mentre nei festivi e prefestivi lo shopping all’interno è riservato esclusivamente ai vaccinati o ai guariti, dunque a chi ha il certificato verde rafforzato.

 

 

ATTIVITÀ SPORTIVA

Non c’è solo lo sport da spettatore, ma anche quello da praticante a livello amatoriale. La casistica presa in considerazione dal Governo è varia: non è richiesto nulla per l’attività sportiva o motoria all’aperto, quella riabilitativa e terapeutica anche al chiuso, lo sport di squadra e l’attività sportiva nei circoli all’aperto. La tabella esplicativa però fa una distinzione per accesso agli spogliatoi, palestre, piscine e per gli sport di contatto tanto all’aperto quanto al chiuso: in fascia arancione, è obbligatorio il Green pass rafforzato (dunque solo da vaccinati o per chi ha superato l’infezione), mentre in bianco e in giallo è sufficiente quello semplice. Ricapitolando: se andate a fare jogging all’aperto non serve nulla, se andate in palestra o in piscina normalmente basta la certificazione verde semplice, salvo che la Regione non sia in fascia arancione.

 

LO SCI

La regolamentazione per gli impianti sciistici prevede che per acquistare lo skipass per le funivie, le cabinovie e le seggiovie («Qualora utilizzate con chiusura delle cupole paravento»), ad uso non esclusivo, serve il Green pass semplice in zona bianca e gialla, quello rafforzato in zona arancione. Se invece si tratta di impianti di risalita di tipo differente ad uso esclusivo allora non serve il Green pass, salvo che in arancione dove è obbligatorio quello Super.

 

 

Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre, 08:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA