Le fioriere bloccano l'ambulanza e i soccorsi arrivano in ritardo

Napoli - Le fioriere bloccano l'ambulanza

di Eduardo Improta

Questa mattina l’ennesimo stop ai mezzi di soccorso nei vicoli del centro storico. Un’isola pedonale delimitata da pesanti fioriere, blocca la corsa di un’ambulanza ad un centinaia di metri dal luogo dell’intervento, non è la prima volta che succede.
 

L’ambulanza, diretta al liceo statale Vittorio Emanuele in via San Sebastiano al civici 51 per effettuare un pronto soccorso richiesto al numero di emergenza sanitario118, dopo aver attraversata piazza San Domenico Maggiore si è immessa nella strada dei decumani inferiori via Benedetto Croce, conosciuta anche come Spaccanapoli, ma a causa delle barriere architettoniche costituite da grosse fioriere inamovibili, che andrebbero sostituite con dissuasori mobili, il mezzo di soccorso è stato obbligato ad effettuare una manovra di inversione e ripercorrere la strada la strada dei decumani, la piazza San Domenico e proseguire per via Mezzocannone, piazza Bovio, via Guglielmo Sanfelice, via Medina, piazza del Gesù e dopo aver percorso il tratto iniziale di via Benedetto Croce ha raggiunto l’istituto scolastico in via San Sebastiano. Un contrattempo, che ha causato ritardi nell’intervento, che poteva essere fatale.

Naturalmente sono scattate subito le polemiche, le giuste proteste, da chi dice che prevedeva una simile situazione. «Chiediamo al comune di Napoli - dice un residente – di rimuovere le fioriere e sostituirle con dissuasori mobili, come fa l’amministrazione comunale a non valutare i rischi?».

Qualcuno sostiene che la barriera è contro il rischio terrorismo di cui alla circolare Minniti che ha posto limiti stringenti per i luoghi affollati che devono essere tutelati dal punto di vista della sicurezza.
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Martedì 5 Giugno 2018, 15:59






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