Sbranato dal cane al Prenestino: Gabriele muore a 43 anni

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Sbranato dal cane, muore a 43 anni

di Alessia Marani

Sbranato a morte dal suo stesso cane, l'amico più fedele, un Corso di tre anni, durante la passeggiata abituale del pomeriggio. La tragedia è avvenuta venerdì intorno alle 18 in via Bitti, sulla Prenestina, zona Borghesiana, a Roma. Vittima un uomo di 43 anni, Gianluca Romagnoli. La moglie, Isabella, non vedendolo rincasare, è uscita in strada e lo ha trovato esanime, in una pozza di sangue, riverso a terra nel parco. Il piumino nero stracciato in più punti, una profonda ferita alla mano e al braccio destro. Gianluca era immobile, non respirava più. È morto dissanguato. (ma è giallo: Un testimone: «Forse non è il suo ad averlo aggredito»).
 
 


Rabbioso. Il cane le è venuto incontro lungo la strada, col guinzaglio sciolto e il muso ancora insanguinato. Isabella ha capito subito che poteva essere accaduto il peggio, perché l'animale anche in passato aveva avuto atteggiamenti aggressivi nei confronti di uno dei loro due bambini. E anche in quegli istanti era apparso rabbioso. Ha dovuto faticare parecchio per rimetterlo al guinzaglio, Tiago, il nome del cane, ha tentato di assalire anche lei addentandole un braccio, ma la donna è riuscita a trascinarlo in casa e a legarlo a un palo nel giardino. Nel frattempo aveva già allertato i soccorsi. Sul posto sono piombate le Volanti della polizia. Anche Isabella è tornata indietro dal marito. Gianluca era steso sul prato, volto in su. Vicino all'orecchio il telefonino che quando Isabella provava disperatamente a chiamarlo, squillava a vuoto. Probabilmente, l'uomo ha cercato di chiedere aiuto, invano.

La lotta. Tutto intorno, i segni evidenti di una lotta tra lui e il molosso per avere salva la vita: brandelli del piumino sparsi in un raggio di quindici, venti metri, le chiavi di casa cadute a terra e intrise di sangue, chiazze rosse ovunque. Gianluca deve avere provato a divincolarsi in ogni modo dalla morsa del cane, fino ad accasciarsi al suolo, stremato.

Quando il personale del 118 è arrivato in via Bitti, ai sanitari non è rimasto altro che constatare il decesso, avvenuto, a detta del medico legale, circa un'ora prima, ossia alle 18. Stando al referto, il morso del cane sull'avambraccio sinistro, peraltro fratturato, avrebbe reciso l'arteria omerale provocando la forte emorragia. Anche la mano destra era ferita, segno che Gianluca, appunto, aveva cercato di difendersi. Sul luogo è arrivata anche la Scientifica per i rilievi del caso. Il cane è stato affidato al veterinario, sedato e trasferito in quarantena al canile comunale della Muratella, dove si valuterà se abbatterlo in quanto pericoloso.

La polemica. Nel settembre dello scorso anno, uno psichiatra sessantenne di Fondi (Latina) morì dissanguato dopo essere stato aggredito da un cane di grossa taglia. Tre mesi prima, a Siena, un bimbo di 17 mesi era stato sbranato dai pastori tedeschi dello zio. Anni fa, a Ostia, un bimbo di 4 anni rischiò di morire perché azzannato al collo dal pitbull del padre. Nei primi anni 2000 il ministero della Salute aveva stilato un elenco di 17 razze canine «potenzialmente pericolose», inserendo fra gli altri, anche i dogo argentini, i rottweiler e l'american bulldog. Una lista che sollevò polemiche. Infatti, dei quasi 7 milioni di cani registrati in Italia, la parte cattiva sarebbe minimale e, spesso, preceduta da campanelli d'allarme.
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Domenica 24 Marzo 2019, 10:28






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5 di 24 commenti presenti
2019-03-25 14:11:27
e avanti… con buona pace degli animalisti sfegatati che continuano a sostenere che non ci sono cattivi cani ma cattivi padroni, è un dato di fatto che certe razze soprattutto se mal accoppiate generano soggetti pericolosi o geneticamente anche se accoppiate correttamente, E' nel loro dna, con tutti i rischi e pericoli di chi se le porta in casa
2019-03-25 16:12:54
giovane lettrice, i cani di razza corso, non sono una razza nuova o uscita da esperimenti per renderli aggressivi: sono gli stessi cani da circa 2000 anni. Questo non vuol dire che alcuni individui non possano avere reazioni poco ottimali o, come sembra qui, addirittura letali per il conduttore. In effetti ha idea di quanti bipedi hanno momenti simili e fanno vittime? Se paragoniamo in italia le vittime di animali (tutti) con le vittime di azioni violente umane, credo che le percentuali siano definitivamente a salvezza degli animali. Poi se uno vuole rischiare ed allevare un cobra, se morso, non si deve lamentare.
2019-03-25 12:49:41
... quando un ometto massacra mille animali è sport. viceversa quando un animale se ne pappa uno ( sentendo delle voci ) è ferocia.. i soliti due pesi e tre misure..
2019-03-25 11:21:40
Nei primi anni 2000 il ministero aveva stilato una lista dei cani pericolosi ma una geniale leghista sottosegretario ritenne inutile quella lista!! I Leghisti hanno sempre una marcia in piu... ma la retromarcia...
2019-03-25 10:55:32
Ma se era fuori di casa,mettergli la museruola no? certi cani sono considerati pericolosi e come possedere un arma e anche i proprietari dovrebbero fare un corso specializato.