Omicidio Sarah Scazzi: «Sabrina Misseri è innocente». L'avvocato Franco Coppi confessa il suo tormento: «In carcere da innocente da oltre dieci anni»

Omicidio Sarah Scazzi: «Sabrina Misseri è innocente». L'avvocato Franco Coppi confessa il suo tormento: «In carcere da innocente da oltre dieci anni»
«Sabrina Misseri è l'angoscia della mia vita. La notte mi capita ancora di pensare a questa sciagurata e a sua madre». Lo dice in un'intervista al 'Fogliò l'avvocato Franco Coppi, difensore di Sabrina Misseri e della madre Cosima, entrambe in carcere con una condanna all'ergastolo per l'omicidio di Sarah Scazzi. «Ho la certezza assoluta della loro innocenza - dice Coppi - sarei pronto a giocarmi qualunque cosa. Non essere riuscito a dimostrarlo ha rovinato la mia vita di avvocato. Noi difensori non possiamo pretendere di vincere tutti i processi, non deteniamo il monopolio della verità e certe vicende si prestano a molteplici letture, d'accordo, ma nel caso di Sabrina Misseri no. Le prove della sua innocenza e della colpevolezza del padre reo confesso erano talmente schiaccianti che non riesco a capacitarmi di questo fallimento, il ricorso per Cassazione mi ha procurato una delusione insanabile. Questa ragazza sta in carcere da dieci anni: per me è un tormento». La Corte di Strasburgo, da voi adita, ha giudicato il caso ammissibile. «Attendiamo di conoscere l'esito, i tempi non sono brevi. Poi non ci resterà che sperare nella revisione del processo».
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Giovedì 1 Agosto 2019, 09:34






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5 di 6 commenti presenti
2019-08-02 19:08:46
In America si va di tortura, finché cantano...
2019-08-01 22:34:11
il signor coppi ha fatto un pessimo lavoro se non è riuscito a far assolvere due innocenti.
2019-08-01 21:19:40
Per me vale solo una considerazione: Coppi è considerato il cassazionista numero uno. In Cassazione lui fa il bello e il cattivo tempo. Che sostenga di avere le prove certe della loro innocenza e di rammaricarsi per non essere riuscito a dimostrare, secondo me, è dovuto ad un altro fatto; il caso Scazzi accolse l'arrivo del cassazionista con lo spirito di chi si trova davanti ad un guru, l'esperienza mostruosa di quest'uomo non è bastata. Meglio definirlo un tormento per non esser riuscito a dimostrare che ammettere che la sua sapienza non poteva comunque scagionarle. Nonostante la considerazione di cui gode l'avvocato Coppi.
2019-08-01 17:09:48
Anche per me quello che e' successo e' mostruoso. Avevano un reo confesso, con un movente ripugnante ma verosimile, e invece ci hanno costruito sopra una storia da telenovela nera per condannare moglie e figlia. Ricordo un caso simile molti anni fa in abruzzo. Un ragazzo confesso' l'omicidio di una ragazza per scopi sessuali, ma poi ritratto' e accuso' suo padre. Questi nego' sempre ma senza accusare il figlio, probabilmente in nome del legame di sangue, verosimilmente nella speranza che non essendoci prove nemmeno lui sarebbe stato condannato. E invece successe proprio questo, e quando anni dopo, dal carcere, accuso' apertamente il figlio, era troppo tardi.
2019-08-01 16:37:59
a volte capita che la delusione di aver "perduto" la causa sia "frustrante" per l'avvocato,comunque certe cause "sono perdute in partenza" credo che "benda a parte" (quisquilia pinzillacchera)es quei due "boys" meriterebbero l'"ergastolo" anche perché se solo uno ha "accoltellato" l'altro "teneva impegnato" l'altro Carabiniere (pare sia rimasto pure esso ferito) non è che "visto il coltello" di cui "non sapeva niente" dell'amico (e forse"qualcosa" di piu'"San Francisco") si sia non dico opposto ma almeno arreso: lasciando che potesse aiutare, e poi progettavano di fuggire.