Madre Teresa è santa, in 120 mila in piazza San Pietro

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Madre Teresa è Santa, cerimonia in Vaticano
Madre Teresa di Calcutta è santa. Dopo la proclamazione da parte di papa Francesco, immediato il fragoroso applauso di piazza San Pietro di fedeli e pellegrini convenuti da ogni parte del mondo per la cerimonia di canonizzazione della suora dei poveri. Al Vaticano oltre 100 mila partecipanti nonché 13 capi di Stato e di governo, tra cui il primo ministro indiano. Super presidiata l'area attorno a San Pietro e al Vaticano, come sempre considerata un obiettivo sensibile.
 
 

Il Papa, dopo le litanie dei santi, ha pronunciato la tradizionale formula di canonizzazione, nel corso della celebrazione della messa per la canonizzazione di madre Teresa di Calcutta. «Ad onore della Santissima Trinità, per l'esaltazione della fede cattolica e l'incremento della vita cristiana, con l'autorità di nostro Signore Gesù Cristo, dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e Nostra, dopo aver lungamente riflettuto, invocato più volte l'aiuto divino e ascoltato il parere di molti nostri fratelli nell'Episcopato, dichiariamo e definiamo Santa la Beata Teresa di Calcutta e la iscriviamo nell'albo dei santi, stabilendo che in tutta la Chiesa essa sia devotamente onorata tra i santi. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo», la formula del rito.

Piazza San Pietro era gremita per l'occasione. Grazie all'anticipo dell'apertura dei varchi alle ore 6, «pianificato con l'ordinanza di servizio del Questore Nicolò D'Angelo che ha disciplinato il vasto piano di sicurezza, i fedeli sono potuti entrare senza disagi» ha reso noto la Questura. I controlli sono stati effettuati con metal detector per ogni singola persona che ha avuto accesso nella piazza mentre si sono svolte durante la notte le bonifiche dell'intera area.

Domani pomeriggio, dalle 16 alle 18, le reliquie di Madre Teresa saranno esposte per la venerazione nella basilica di San Giovanni in Laterano, la cattedrale di Roma. Sempre domani, alle 10 in piazza San Pietro, il cardinale Pietro Parolin segretario di Stato vaticano celebrerà la messa di ringraziamento, per la canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta. 

 
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Domenica 4 Settembre 2016, 09:25






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5 di 11 commenti presenti
2016-09-05 20:19:41
caro Fiocchi, innanzitutto Bentornato:)) su Madre Teresa che vuoi che ti dica... l'ho definita un "personaggio ambiguo" in quanto ridotta (suo malgrado) a una sorta di brand, ovviamente sfruttato (magari sempre suo malgrado) a immagine da sfruttare a fini politici (e di questo ne sono certo, date certe mie fonti in loco). purtroppo, anche se sei impegnato nella migliore delle missioni, prima o poi finisci nel tritacarne bestiale di "inquisitori" senza scrupoli e con scopi ben precisi; insomma, una sorta di via di mezzo tra i parassiti e gli sciacalli. certamente posso immaginare quali difficoltà abbia dovuto affrontare operando in un paese complicato e confuso oltre qualsiasi immaginazione come l'india (e non è che ora vada molto meglio), diciamo che ha fatto ciò che le era consentito "fare", altrimenti non si spiegherebbe come la sua org abbia potuto creare rinomate cliniche negli USA anziché in quel di kolkata. salutoni, vecchio lupo, take care e... guarda che la soluzione migliore è quella di vivere come se dovessi morire domani, ma pensare come se non dovessi morire mai;)))
2016-09-05 15:01:48
@ Fiocchi. Capisco. E non preoccuparti,adesso,per gli altri,sono sicuro che Ti leggeranno, take care of yourself,my friend. All the best for you !!!
2016-09-05 13:37:20
Ciao Phoenix....no, questo è solo un commento estemporaneo, a se stante. Sono capitato qui per caso stamattina, qui e solo in questo articolo, arrivato da un link da altro sito e mi sono sentito di rispondere su un tema perchè, mi conosci, riscuote il mio particolare interesse. Mi sono cancellato come profilo, ma poi mi sono reiscritto perchè qualcuno non si prenda il mio nick... Sto passando un periodo particolare, di grande discussione con me stesso. Ho bisogno di starmene tra me e me...e sinceramente non ho lo spirito per stare in questo luogo. Se puoi salutami gli altri... probabilmente tornerò, ma mi ci vorrà parecchio tempo...questa cosa non è un interruttore che si può spegnere o accendere...ci vuole e deve passare del tempo...e penso parecchio... Sappi una cosa però, questo ci tengo a dirtela e sono serissimo, ho una grande considerazione di te, moltissima, e ti stimo. A bientò Phoenix...carissimo amico.
2016-09-05 11:15:23
@ Fiocchi. Bentornato,Caro Amico !!
2016-09-05 08:12:42
Giuseppe Bortolin 2016-09-04 14:27:58 e maxalber... A proposito delle critiche a Madre Teresa. Ho letto e a suo tempo criticato il libro di Hitchens "La posizione della missionaria", nonché la presunta "ricerca" canadese di Larivée, Sénéchal e Chénard, pubblicata su una rivista seria ma in gran parte derivata da Hitchens. Hitchens è stato un brillante scrittore ma anche un ateo militante e un nemico al vetriolo di tutte le religioni. La sua inchiesta è condizionata dall'avere attinto a due fonti molto sospette. La prima è il fondamentalismo indù, meno conosciuto ma non meno virulento di quello islamico, che ogni anno ammazza qualche centinaio di cristiani e musulmani. Le sue pubblicazioni si sono scagliate contro Madre Teresa vedendo nella sua carità un trucco per convertire indù al cristianesimo (il che è negato da centinaia di testimoni, compresi molti indù). La seconda fonte è il movimento anti-sette, che ha creato lo stereotipo del "lavaggio del cervello", demolito dalla ricerca accademica, per spiegare le conversioni a movimenti religiosi più o meno bizzarri. In effetti per un ateo come Hitchens perché ricche ragazze americane lasciassero una vita agiata per andare a lavare le piaghe ai poveri di Calcutta si poteva spiegare solo con l'elusivo "lavaggio del cervello". Quanto al merito delle critiche (1) l'ostilità di Madre Teresa all'aborto, all'omosessualità, agli anticoncezionali, ecc. rappresentava semplicemente la posizione della Chiesa Cattolica - può non piacere agli Hitchens di questo mondo ma per un cattolico è una cosa assolutamente normale (tra parentesi, Hitchens attribuisce falsamente a Madre Teresa la frase secondo cui il divorzio è il primo nemico della pace: certamente era anche contro il divorzio ma nella citazione esatta parlava dell'aborto); (2) Madre Teresa ha sempre dichiarato di accettare offerte da chiunque - anche per il peggiore delinquente un'offerta per i poveri poteva essere un piccolo passo verso la redenzione, e comunque i poveri non chiedono da dove vengono gli aiuti; (3) Madre Teresa non voleva costruire ospedali, ma case dove i moribondi venissero aiutati a morire in condizioni umane anziché abbandonati per strada tra la sporcizia e il disprezzo dei passanti, come spesso accadeva in India. Certamente fa parte dello spirito delle sue case una teologia del valore redentivo della sofferenza, peraltro comune a molte diverse religioni; (4) sul presunto "lusso" in cui avrebbe vissuto Madre Teresa le fonti di Hitchens sono, ancora una volta, i fondamentalisti indù. Anche qui centinaia di testimoni dichiarano il contrario.