Malata di cancro si affida al "guru", quando arriva al Cro è troppo tardi

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Il Cro di Aviano dove è arrivata la donna

di Alessandra Betto

PORDENONE -  Si è affidata alle cure “alternative” di un naturopata, una sorta di guru nel suo campo,  per combattere un cancro al seno, ma si è ritrovata pelle e ossa nelle stanze di un pronto soccorso, a un passo dalla morte (che poi è arrivata), ma non per colpa della malattia. 

È quanto accaduto a una donna di 47 anni, residente in Sicilia, che disperata si è rivolta a Massimiliano Berretta, oncologo del Cro di Aviano, quando però il suo quadro clinico era troppo compromesso per salvarsi.
La donna, infatti, quando ha deciso di abbandonare le cure alternative per la medicina convenzionale si è fatta ricoverare al Cro di Aviano, ma oramai era troppo tardi. E' morta poco tempo dopo. 
 
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Martedì 13 Marzo 2018, 07:00






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5 di 71 commenti presenti
2018-03-13 13:10:38
Se si è rivolta ad un "guru" per cure alternative (che nessuno sa cosa siano salvo chi che se le fa pagare... ) si capisce che non si era rivolta ad un medico . Magari ad un ragioniere di Palermo.
2018-03-13 18:59:45
Si conferma che il tasso di successo delle pratiche alternative/naturali è costante: 0%
2018-03-13 10:41:49
## La chiropratica negli USA e' assimilata agli altri rami della medicina,e necessita di laurea. Il Chiropratico e' quindi dottore. E,personalmente avendo sofferto di lombosciatalgia ereditaria per anni,molto dolorosa,fu proprio rivolgendomi ad un dottore americano -David Pack- che risolsi il problema,fino ad ora. ERGO, non trattasi di '' pseudomedicina.
2018-03-13 08:15:06
purtroppo ormai il danno è fatto ma spero sia d'esempio a chi si affida a delinquenti che approfittano della debolezza di chi è alle prese con una grave malattia. Mi auguro che questo personaggio venga punito come merita e che persone afflitte da queste patologie non caschino nella rete di questi elementi indefinibili. Purtroppo c'è chi predica che la chemioterapia è un business e basta creando confusione e solamente danni, assumendosi responsabilità enormi ovvero la possibilità di guarigione e quindi di vita altrui. pubblicatelo.
2018-03-13 08:09:14
Non oso immaginare la disperazione di chi si ritrova in queste situazioni, disposti a tutto pur di guarire... ma è possibile che nel 2018 ci sia ancora gente che si affida a questi truffatori mangia soldi che approfittano della paura di queste persone solo per il benessere del proprio portafogli? La medicina ha fatto passi da gigante e l'unico modo per avere spranza di guarigione è affidarsi ai medici VERI, non a furfanti che "curano" con bicarbonato e piante!