Re Carlo III, la corona di Sant'Edoardo per la cerimonia di incoronazione non gli sta: «Bisogna allargarla»

L'emblema ufficiale della monarchia britannica, è stata infatti prelevata dalla Torre di Londra, dove viene custodita come pezzo centrale dei Gioielli della Corona, ed è in lavorazione per modificare il diametro

Lunedì 5 Dicembre 2022
Re Carlo III, la corona di Sant'Edoardo per la cerimonia di incoronazione non gli sta: «Bisogna allargarla»

Re Carlo III è pronto a essere incoronato, ma il suo diadema non ancora. La corona di Sant'Edoardo, l'emblema ufficiale della monarchia britannica, è stata infatti prelevata dalla Torre di Londra, dove viene custodita come pezzo centrale dei Gioielli della Corona, ed è in lavorazione per modificare il diametro e adattarlo alla testa del monarca, in vista della cerimonia di incoronazione, in programma il 6 maggio del prossimo anno nell'Abbazia di Westminster, otto mesi dopo la successione al trono avvenuta alla morte di Elisabetta II. Lo fa sapere Buckingham Palace, citato dalla Bbc.

Re Carlo III, la corona non gli sta

La corona è stata realizzata nel 1661 per re Carlo II Stuart, dopo che quella originale, che si vuole risalisse al re Edoardo il Confessore (Sant'Edoardo, 1003-1066), uno degli ultimi re anglosassoni prima dell'unificazione dell'Inghilterra sotto la dinastia normanna. Ma aveva una forma molto diversa e fu fusa nel breve periodo della Repubblica e della Guerra civile dopo la decapitazione di re Carlo I nel 1649.

Come è fatta la corona

La seicentesca corona, la cui immagine sormonta l'emblema reale britannico, quello della Royal Mail e delle forze armate, è alta 30 centrimetri, larga 66 e pesa 2.23 chili. E' composta da una base con quattro gigli alternati a quattro croci, sopra le quali gli archi sormontano un globo con una grande croce. All'interno è presente un berretto di velluto bordato di ermellino. E' realizzata in oro 22 carati, con 444 pietre dure: 345 berilli acquamarina, 37 topazi bianchi, 27 tormaline, 12 rubini, 7 ametiste, 6 zaffiri, 2 zirconi, 1 granato, uno spinello e un almandino. Carlo ha annunciato l'intenzione di essere al centro di una cerimonia d'incoromazione più breve rispetto a quella della madre, ma tenendo però gli elementi centrali di una tradizione che si perpetua da oltre mille anni, compresa l'incoronazione della Regina consorte Camilla. Gli ospiti dovrebbero essere ridotti di un quarto, a circa 2.000 rispetto agli 8.000 che assisterono alle tre ore di cerimonia per Elisabetta nel 1953.

Ultimo aggiornamento: 10:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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