Elena Santarelli: «Io e Bernardo Corradi ci siamo allontanati dopo il tumore di Giacomo»

Elena Santarelli: «Io e Bernardo Corradi ci siamo allontanati dopo il tumore di Giacomo»
Elena Santarelli e Bernardo Corradi hanno affrontato insieme momenti molto difficili e, ora che il peggio sembra alle spalle, raccontano tutta la loro sofferenza. In occasione dell'uscita del libro "Una mamma lo sa", la showgirl di Latina è tornata a parlare della malattia di suo figlio, Giacomo, e del suo rapporto con il marito Bernardo Corradi: «Subito dopo la scoperta del tumore, per qualche settimana, ci siamo allontanati - riferisce Il Giornale - Ognuno voleva vivere il dolore a modo suo. Poi abbiamo combattuto insieme. Io sono stata spesso nervosa, intrattabile, ma mio marito è stato bravissimo a sopportarmi nonostante fosse devastato».

 
 

Quello che c'è fra Elena Santarelli e Bernardo Corradi è «un enorme amore», che «esiste da 14 anni e ci lega a nostro figlio». Un sentimento che è andato avanti nonostante le difficoltà, inevitabili, quando si vivono drammi come la malattia di un bambino: «All’ospedale ho visto genitori litigare davanti ai bambini, mogli lasciate dai mariti, uomini capaci di tradire le compagne impegnate ad accudire i figli ricoverati». Elena Santarelli sarà ospite domani, 20 ottobre, di Mara Venier a Domenica In. La showgirl parlerà del suo libro "Una mamma lo sa", publicato da Piemme Editori, e in uscita il prossimo 22 ottobre. 
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Sabato 19 Ottobre 2019, 16:04






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5 di 5 commenti presenti
2019-10-21 14:37:22
Questo si chiama Gossip infatti ,auguro tutto il bene al bambino e basta invece di andare sempre in tv stia con suo figlio
2019-10-20 09:40:41
Da sempre penso che la vera sofferenza, quella incolmabile e che spegne ogni cosa attorno a te, non può essere condivisa sui social con mgliaia di sconosciuti. Un figlio malato di cancro non può essere in coda a cosa hai mangiato ieri sera o quanto belle sono le scarpe che ti sei comprato. Ma soprattutto, se la sofferenza è mitigata dai like di sconosciuti, non è dolore nero.
2019-10-20 12:09:30
Bondì acqua....in linea generale la penso come te....io non mi vedo ad espormi in determinate circostanze. Quando mi è successo avrei voluto chiudere a doppia mandata ogni porta. Mi dava fastidio tutto. È vero però che non c'è un metro di misura per queste cose, in particolare per personaggi che per loro fortuna o loro malgrado hanno una valenza pubblica. Persone seguite dai media, abituate ad essere seguite e coscienti che suscitano interesse.... Ognuno reagisce a modo suo....c'è chi chiude, c'è chi non si rassegna e anche il solo parlarne sembra che il filo non sia spezzato, un modo per dire che non tutto è perduto o se n'è andato... Nel nostro sud il dolore si vive esponendolo e semmai esaltandolo altrimenti non sembra che soffri. Qui da noi si vive in modo molto più sobrio e personale. È un argomento molto intimo di ognuno.
2019-10-20 22:54:02
Questo libro l'ha scritto per raccontare il suo dramma e non per ricevere like. Tutto il ricavato andrà in beneficenza per il progetto heal, associazione che sostiene il lavoro di medici e biologi che operano nell'ambito della neuro oncologia. E si informi meglio, oltre ad aver comunicato a suo tempo, che il figlio aveva un cancro, non ha mai pubblicato nulla che lo riguardasse, anzi lo ha sempre tutelato e continua a farlo tutt'ora.
2019-10-21 11:20:37
Gazzettino: non ha mai comunicato nulla che lo riguardasse? Sta scherzando spero. Si guardi quanti articoli ci sono solo su questa testata on line riguardante il dramma. Non compero i vari Eva xxx Novella yyy ecc ecc, ma solo ad andare dal dentista ho visto quante volte la Santarelli fosse in copertina. E questo equivale a svendere (parere mio, e in questo senso non la esorto a informarsi meglio, perché lei non potrebbe farlo per definizione). Ma non basta: parlare di quanto vada o non vada d'accordo con suo marito, a causa della patologi a del figlio cos'è? E' opera di beneficienza per l'associazione "anche i vip piangono"? Il dolore è profondamente intimo, dirlo a tutti equivale a sporcarlo. Ancora parere mio, di cui non desidero la sua replica, nel caso le venisse il dubbio.