Danimarca, arriva il primo “royal baby” figlio di una maternità surrogata (ma non salirà mai su un trono)

Il principe Gustav di Danimarca e sua moglie Carina annunciano l'arrivo del piccolo per la fine di maggio. Ma per il piccola la vita reale potrebbe presentare dei nodi

Venerdì 21 Aprile 2023 di Gianluca Cordella
Danimarca, arriva il primo royal baby figlio di una maternità surrogata (ma non salirà mai su un trono)

Non sarà la coppia “royal” più famosa del mondo ma adesso in qualche modo si è guadagnata la storia. Il principe Gustav Sayn-Wittgenstein-Berleburg di Danimarca e la moglie, la principessa Carina (Axelsson, scrittrice ed ex modella), entrambi 54enni, saranno infatti la prima coppia reale a mettere al mondo un erede nato da maternità surrogata. Per l'annuncio non hanno scelto i canali ufficiali, ma un settimanale di intrattenimento, il “Billed Bladet”, che ha appunto rivelato che «la coppia è assistita da una madre surrogata», che «è molto felice e grata per questa opportunità» e che «ringrazia tutti i soggetti coinvolti che hanno contribuito a trovare un percorso legale da seguire».

La nota del portavoce della royal family chiede anche ai media di rispettare la privacy del nascituro, astenendosi da domande ulteriori sulla gravidanza, e che promette però, al contempo, di fornire sul tema maggiori informazioni a tempo debito. La Regina Margrethe II, dunque, si appresta ad accogliere in famiglia un parente che in qualche modo renderà unica la discendenza della famiglia reale danese: il papà, Gustav, è infatti il figlio della principessa Benedikte, la sorella minore della sovrana.

Il problema della successione

Tuttavia, al di là della lieta novella, il tipo di maternità potrebbe creare dei problemi all'interno della Royal Family di Copenaghen. Gustav ha ereditato dal padre, il principe Richard, il titolo di capo della Casa di Sayn-Wittgentein-Berleburg. Titolo che, alla sua morte, dovrebbe passare al figlio in arrivo. Ma qualche parente potrebbe opporsi, contestando “la purezza” della linea di discendenza. Anche perché, in assenza di altri figli (qualora venisse invalidata, appunto, la discendenza), il titolo passerebbe al fratello minore del principe Richard, il principe Robin Sayn-Wittgenstein-Berleburg.

Ma non è tutto: perché se è vero che la Danimarca consente la maternità surrogata, la legislazione della Germania, Paese di residenza di Gustav e Carina, la vieta.

Il che potrebbe complicare ancordi più tutta la situazione.

Figli vip

Al di là dei problemi di successione, la coppia reale danese non è certo la prima coppia vip ad accogliere un bambino nato da meternità surrogata. Negli Stati Uniti, molte grandi star di Hollywood hanno messo su famiglia con l'aiuto di una madre surrogata, su tutti Sarah Jessica Parker, la star di Sex & The City, e sul marito Matthew Broderick. Ma sono nati da madre surrogata anche i due figli più piccoli di Kim Kardashian e i figli di Jimmy Fallon, Tyra Banks, Ricky Martin e Paris Hilton, diventata mamma proprio nello scorso gennaio di un bimbo nato da madre surrogata.

Ultimo aggiornamento: 21:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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