Kate e Meghan, eleganza contro lacrime ai funerali della Regina Elisabetta II

La neo principessa del Galles perfetta sfoggia il collier appartenuto a Diana

Martedì 20 Settembre 2022 di Veronica Cursi
Kate vs Meghan, eleganza contro lacrime ai funerali della Regina Elisabetta II

Impeccabile anche in questa occasione. C’è chi dice che se non fosse per Kate la Corona andrebbe letteralmente in pezzi. La nuova Principessa del Galles, pesantissima eredità di Diana che ha omaggiato indossando un suo collier di perle regalatole proprio da Elisabetta, è perfetta nello stile come nel suo ruolo. È stata scelta come rappresentante della famiglia reale per incontrare lady Zelensky e si è mostrata perfettamente a suo agio nelle prove ufficiali da regina consorte, carica che rivestirà quando William, suo marito, diventerà re. Non ha trascurato anche il ruolo di mamma, confortando la piccola Charlotte, in lacrime davanti alla bara di nonna Lilibet. Il futuro della monarchia britannica, dicono, grava sulle sue esili spalle.


E poi c’è Meghan, viso commosso, qualche lacrima, mano nella mano con Harry all’uscita dell’Abbazia di Westminster: al contrario della cognata ha infranto il dress code reale non indossando un cappello con la veletta, è sempre più isolata. Come il marito. 

Regina Elisabetta, i suoi corgi al funerale: il principe Andrea si ferma ad accarezzarli

Due immagini, le loro, che raccontano i funerali della regina Elisabetta II e descrivono cosa potrebbe accadere ora che la sovrana più longeva del Regno Unito è morta dopo 70 anni di regno. Mentre si affacciano sulle scena anche le nuove generazioni: il principino George, nove anni, e la sorella Charlotte, 7, terzo e quarta nella linea di successione al trono dopo il papà William, che camminano composti dietro il feretro della loro “Gan Gan”, come chiamavano nonna Lilibet. Una presenza fortemente voluta dai consiglieri reali che lancia un messaggio simbolico chiaro: in un momento profondamente delicato per la monarchia e, soprattutto, per quel che resta dell’Impero britannico, rappresentano quella continuità su cui Elisabetta ha sempre contato. Il futuro della Corona. 

 

LA SOLITUDINE DI HARRY

La seconda è invece l’immagine del passato, scomodo, da cui la Corona, con l’ascesa al trono di re Carlo, sembra volersi sempre più distaccare: Andrea ed Harry, figlio e nipote prediletti di Elisabetta, (almeno così si è sempre detto), che sfilano nel corteo funebre senza divisa militare. Loro che per motivi diversi (il caso Epstein per il duca di York, il ciclone Meghan Markle per il duca di Sussex) hanno rinunciato ai titoli reali, sembrano essere ora sempre più soli: ufficialmente esclusi da quella tradizione, ovvero da quella famiglia reale, che è sempre stato il cuore pulsante di Elisabetta II. Simboli. Perché nel mezzo di una cerimonia che ha attirato l’attenzione di tutto il mondo con più di 500 tra leader di Stato e teste coronate, i simboli ci sono e fanno la differenza.

I FRATELLI COLTELLI

William e Harry sono accanto nel corteo, ma solo formalmente. Uniti nel dolore come lo sono stati in tutte le cerimonie di questi lunghi giorni. Ma divisi da un ruolo che ormai non condividono più: William proiettato verso il trono, Harry convinto nel suo futuro Oltreoceano. Oggi ripartirà con Meghan per la California. La pace sembra sempre più lontana. 

Anna, secondogenita della sovrana era «la preferita di Filippo», si diceva, ma il rapporto tra la regina e sua figlia è sempre stato stretto. Non è un caso se la Regina abbia voluto che solo lei la accompagnasse nel suo ultimo viaggio dalla Scozia a Londra.

LE DONNE E GLI INCARICHI

A lei la Regina ha affidato più incarichi di tutti nella royal family, e ora, in virtù dello stretto rapporto tra lei e il fratello re Carlo III, potrebbe sostituire Andrea nella linea di successione, scavalcando anche Edoardo. Sembra invece aver ormai superato la prova Camilla, l’amante detestata e vituperata dai sudditi ai tempi di Diana, diventata Regina consorte proprio per volere di Elisabetta. Era accanto a Carlo (in lacrime) e ha indossato (altro simbolo) una spilla della regina Vittoria. Avrà il compito di assistere il marito nei suoi doveri, partecipando agli eventi pubblici per conto degli enti benefici da lei sostenuti, ma nessun ruolo politico o strategico. Almeno non ufficialmente.

Ultimo aggiornamento: 21 Settembre, 10:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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