Covid, impennata in Bulgaria, scatta l'obbligo di pass vaccinale. Immunizzato solo il 25% della popolazione

Mercoledì 20 Ottobre 2021
Covid, impennata in Bulgaria, scatta l'obbligo vaccinale. Immunizzato solo il 25% della popolazione

In Bulgaria arriva l'obbligo di pass vaccinale, a seguito della forte impennata di contagi Covid. Ad annunciare la nuova misura di contenimento del contagio è stato oggi il ministro ad interim della Salute Stoycho Katsarov. Da giovedì prossimo sarà obbligatoria la certificazione verde anticovid per le attività negli ambienti al chiuso.  Così la certificazione verde sarà obbligatoria per entrare nei ristoranti, nelle sale per divertimenti, alberghi, cinema, teatri, concerti, gallerie, negozi di oltre 300 mq, palestre, piscine. Ciò significa che gli ingressi in questi ambienti saranno possibili esibendo un certificato attestante la vaccinazione anticovd completa, o un attestato di essere guarito dalla malattia o un test negativo: non anteriore a 72 ore per il molecolare e fino a 48 ore prima per l'antigenico.

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I luoghi che non dovessero rispettare la richiesta della certificazione verde saranno chiusi dalle autorità competenti. Le nuove misure mirano a ridurre il numero dei casi di Covid-19 e la crescente pressione sugli ospedali. «Se queste misure non daranno il risultato atteso, non rimane altro che passare al lockdown totale», ha affermato Katsarov. Le nuove misure dureranno almeno due settimane. La certificazione verde non sarà richiesta per il trasporto pubblico e per accedere agli uffici di amministrazione pubblica. La Bulgaria è tra i Paesi europei con la più bassa percentuale di vaccinati con entrambe le dosi, circa il 25% della popolazione vaccinabile. Il Paese, inoltre, risulta tra i primi posti nell'Ue per percentuale di decessi causati dal Covid. L'intero territorio della Bulgaria si trova nella zona rossa per il numero di contagi. 

 

Ultimo aggiornamento: 17:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA