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Chernobyl, Aiea: «Livello radioattività è tornato normale»

Lo sostiene il capo dell'Aiea, Rafael Grossi, in occasione della visita all'area della centrale nel giorno dell'anniversario della tragedia del 1986

Martedì 26 Aprile 2022
Chernobyl, livello radoattivià «anormale»: l'allarme nel giorno del 36esimo anniversario del disastro nucleare

Il livello di radiazioni dalla centrale nucleare di Chernobyl è tornato a livelli «normali». Lo ha detto il capo dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica Rafael Grossi visitando la centrale nell'anniversario del disastro nucleare dell'86. «Ci sono stati dei momenti in cui i livelli sono saliti a causa dei movimenti di equipaggiamenti pesanti delle forze russe» quando hanno occupato la centrale e quando si sono ritirate, ha spiegato Grossi ai giornalisti secondo quanto riferisce l'agenzia France Presse, rettificando una precedente notizia nella quale si parlava di un livello di radioattività tuttora «anormale».

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Ue: «Forte preoccupazione per Chernobyl»

«Nell'anniversario dell'incidente di Chernobyl del 1986, ribadiamo la nostra massima preoccupazione per i rischi per la sicurezza nucleare provocati dalle recenti azioni della Russia nell'area dell'impianto». È quanto hanno affermato l'Alto rappresentante per la Politica Estera Ue, Josep Borrell e la commissaria per l'Energia, Kadri Simon, in una dichiarazione congiunta in cui si torna a condannare la Russia per aver attaccato ed occupato illegalmente installazioni nucleari ucraine all'inizio dell'invasione lo scorso febbraio.

«L'occupazione illegale e l'interruzione delle normali operazioni, come il blocco della rotazione del persone, ha minato la sicurezza delle operazioni negli impianti nucleari in Ucraina, aumentando in modo significativo il rischio di incidenti» e «mettendo a rischio la sicurezza nucleare nel nostro continente», prosegue la dichiarazione in cui si torna a «chiedere a Mosca di restituire alle autorità ucraine il controllo dell'area di Zaporizhzhia», dove si trova la centrale nucleare più grande di Europa, e di «astenersi da altre azioni contro istallazioni nucleari».

«Noi riaffermiamo il nostro impegno per i massimi standard di sicurezza nucleare e salvaguardia e sosteniamo gli sforzi dell'Aiea per fornire assistenza, su richiesta del governo ucraino - concludono - chiediamo alla comunità internazionale di avviare una riflessione immediata su come migliorare gli strumenti esistenti per proteggere i siti nucleari in contesti di guerra».

Ultimo aggiornamento: 27 Aprile, 09:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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