La benzina aumenta ancora, media settimanale a 1,749 euro. In crescita anche il gasolio e il gpl

Martedì 2 Novembre 2021
Un rifornimento di benzina

Non si arresta la corsa dei prezzi dei carburanti. Secondo i dati del Ministero dello sviluppo economico sulla settimana appena trascorsa, il prezzo medio settimanale della benzina sale a 1,749 euro al litro, con un aumento di 3,41 centesimi rispetto alla settimana precedente. In crescita anche il gasolio, a 1,613 euro (+5,18 centesimi) e il gpl (0,83 euro, +4,53 centesimi). 

«I dati diffusi oggi dal Mise confermano in pieno l’allarme lanciato dal Codacons sui nuovi rincari dei carburanti. Alla pompa la verde raggiunge oggi la media di 1,749 euro al litro, ma in numerosi distributori la benzina, in modalità servito, ha già superato la soglia psicologica dei 2 euro al litro». Lo denuncia il Codacons. «Durante il Ponte dell’1 novembre si è registrata una raffica di rincari su tutta la rete, aumenti che avranno effetti pesanti non solo sui costi di rifornimento ma anche sull’inflazione e sui prezzi di una moltitudine di prodotti, con danni per le tasche delle famiglie», spiega l’associazione dei consumatori. «Rispetto ad inizio anno la benzina costa oggi il 21,4% in più, mentre il gasolio è aumentato del +22,3% - afferma il presidente Carlo Rienzi - Su base annua, invece, la verde ha subito un rincaro del +26,4%, e il diesel addirittura del +28,6%. Ciò significa che oggi una famiglia spende in media 440 euro all’anno in più per i rifornimenti di un’auto a benzina e 430 euro annui in più per una auto a gasolio». 

Ultimo aggiornamento: 3 Novembre, 11:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA