Arte, un weekend di mostre: da Vanni Cuoghi a Milano all'eredità di Napoleone sull'isola d'Elba

Giovedì 22 Luglio 2021
Arte, un weekend di mostre: da Vanni Cuoghi a Milano all'eredità di Napoleone sull'isola d'Elba

Maestri italiani come Previati, Balla e Carrà accanto a talenti contemporanei come Sicioldr e Cotognini, fino all'omaggio a Napoleone: sono alcune delle mostre che si potranno visitare nel prossimo fine settimana.

LECCO - Nelle due sedi di Palazzo delle Paure e di Villa Manzoni dal 17 luglio al 21 novembre la mostra «Paesaggi possibili. Da De Nittis a Morlotti, da Carrà a Fontana», a cura di Simona Bartolena: coprendo un arco temporale che dall'epoca romantica giunge fino al secondo dopoguerra, il percorso, attraverso circa 100 opere, mette in luce i diversi approcci al paesaggio di grandi maestri italiani (Massimo d'Azeglio, il Piccio, Telemaco Signorini, Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Gaetano Previati, Giacomo Balla, Carlo Carrà, Ennio Morlotti, Lucio Fontana), rivelando la progressiva tendenza all'astrazione fino ad arrivare alle soglie dell'Informale e oltre.

 

 

SANTARCANGELO DI ROMAGNA (RN) - Immaginazione, inconscio, creature simboliche archetipiche: fino al 19 settembre il MUSAS Museo Storico Archeologico di Santarcangelo ospita «Dipinti», mostra antologica di Sicioldr. Il percorso documenta la ricerca del giovane artista (nato a Tarquinia nel 1990), il cui stile personale già maturo, nutrito di reminiscenze colte da Bosch a Böcklin, si concentra sulla componente iconografica, con composizioni complesse e figure allungate.

VENEZIA - «Quel silenzioso bagliore» è la mostra del pittore e fotografo Gottfried Helnwein in programma fino al 15 agosto alla Biblioteca Nazionale Marciana, a cura di Manfred M”ller. Il percorso propone al pubblico il dialogo tra 11 dipinti iperrealistici, alcuni di grandi dimensioni, in cui l'artista austriaco riflette sulla sofferenza spesso silenziosa dei bambini causata da traumi di guerra, abusi e violenze, con le opere di maestri come Tiziano, Veronese e Tintoretto.

MACERATA - Dal 17 luglio al 30 ottobre, Fabrizio Cotognini, vincitore del Premio Cairo nel 2018, è protagonista ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi con il progetto «The Flying Dutchman», a cura di Riccardo Tonti Bandini, pensato per celebrare i 100 anni della prima rappresentazione lirica allo Sferisterio di Macerata: in un percorso composto da disegni, sculture e installazioni, tra gioco, narrazione, musica, antropologia e rappresentazione, l'artista racconta la figura dell'Olandese volante, archetipo per antonomasia di chi per superare i propri limiti sfida se stesso e Dio.

PORTOFERRAIO - La Pinacoteca Foresiana ospita fino al 10 ottobre la mostra «Nel segno di Napoleone: gli Uffizi diffusi all'isola d'Elba» che attraverso dipinti, sculture ed oggetti di arti applicate restituisce un'avvincente narrazione della vicenda napoleonica in Toscana, in occasione dei 200 anni dalla morte di Napoleone. L'esposizione, a cura di Alessandra Griffo ed Elena Marconi e prima nell'ambito del progetto Uffizi diffusi, evidenzia il legame tra l'imperatore dei francesi e l'isola d'Elba, sede del suo esilio dal maggio 1814 al febbraio 1815; inoltre, unendo le collezioni degli Uffizi e della Pinacoteca, racconta l'importanza dell'eredità napoleonica.

MILANO - All'Acquario Civico fino al 12 settembre «Submariner», mostra di Vanni Cuoghi, a cura di Nicoletta Castellaneta e Ivan Quaroni: esposte al pubblico 16 opere recenti dell'artista, molte delle quali inedite, i cui soggetti tra ironia e citazioni surreali traggono ispirazione dai fondali marini e dalle creature che li abitano. Il 3 settembre sarà inaugurata anche la seconda parte della mostra, con una grande installazione (un enorme diorama tridimensionale) su Capitan Nemo dai romanzi di Jules Verne.

ROMA - Caffettiere riparate grazie alla stampa 3D, fermaporte costruiti assemblando vecchi mattoni e resina, portacarte ricavati da vecchie testate della Vespa: sono alcuni dei pezzi che compongono la mostra alla Factory di Quasar Design Institute for Advanced Design, allestita fino a metà settembre e realizzata dagli allievi di Product design chiamati a dare nuova vita a oggetti rotti o non più utilizzabili.

ARLES (FRANCIA) - Il fotografo italiano Alberto Giuliani approda alla Fondation Manuel Rivera-Ortiz con «Surviving Humanity», mostra curata da Enrico Stefanelli e Chiara Ruberti e allestita fino al 26 settembre: il progetto presenta 15 immagini scattate dall'autore in vari luoghi del mondo in cui la scienza si occupa del futuro per riflettere sulla sopravvivenza dell'umanità alle prese con il cambiamento climatico, i problemi demografici, la possibilità di una guerra nucleare, le migrazioni, il pericolo delle pandemie.

Ultimo aggiornamento: 23 Luglio, 10:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA