Chiudono un cane dentro una cisterna e filmano la crudeltà: salvato in extremis

Il cane gettato nella cisterna e destinato a morte certa, prima di essere salvato. (immagini pubblicate da Lecce Sette)

di Remo Sabatini

Certe volte, la crudeltà supera le fantasie più degenerate. Sì, perché come sia possibile arrivare al punto di prendere un povero cane, tirarlo su, gettarlo in una cisterna e chiuderla con una grossa pietra, è qualcosa che riesce difficile soltanto da immaginare. Eppure è proprio quello che è accaduto nelle campagne di Muro Leccese, piccolo comune di poco meno di 5.000 anime della provincia di Lecce dove, se non fosse stato per i lamenti della bestiola, uditi da un passante, non rimarrebbe che prendere nota dell'ennesima barbarie compiuta ai danni di esseri indifesi.



Fortunatamente e stavolta, le cose sono andate diversamente. Una volta sul posto, i vigili del fuoco sono intervenuti immediatamente ponendo fine, come illustrato dalle immagini pubblicate da Lecce Sette, alle sofferenze dell'animale che, altrimenti, sarebbe morto di stenti. Imbragato, il cane si è lasciato tirare su come sapesse di essere, finalmente in buone mani. Quelle stesse mani che, subito dopo, lo avrebbero trasferito in una struttura adeguata, sotto la custodia del Comune di Muro Leccese. E dei responsabili? Al momento, è calma piatta.
 
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Lunedì 23 Settembre 2019, 19:44






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5 di 6 commenti presenti
2019-09-24 15:59:44
che schifo di gente
2019-09-24 14:29:09
Spesso la crudelta' e la vigliaccheria degli essere umani sorpassa qualsiasi immaginazione. E' veramente triste constatare che molte di queste vicende avvengono nel Sud d'Italia.
2019-09-24 10:26:00
Arrivare a questo punto è invece semplicissimo, è un connubio fra sterco al posto del cervello, organo cardiaco in decomposizione e totale consapevolezza di passarla sempre liscia. Apprezzo enormemente lo spazio che il gazzettino assegna giornalmente alla lotta contro i cancri in grado di commettere certe nefandezze ma non basta; diventa necessario pretendere pene severe, pretenderne l'inasprimento, punire i deviati mentali che si divertono così anche attraverso la pubblica gogna e, non ultimo, rieducare quel soggetti fallati che ritengono questo un reato minore seppur non commettendolo. Continuando a limitarsi a commenti di disappunto non otterremo mai nulla.
2019-09-24 12:29:12
Parole d'oro. Francamente non farei differenza fra chi commette queste barbarie e chi commenta con cinica indifferenza.
2019-09-24 16:29:44
Antoniot sa, non è per tutti godere del lusso dell'amore di un animale. Il cinismo, l'indifferenza come la critica a chi li sa amare non servono a nulla se non a palesare la loro stessa natura. A me basterebbe veder puniti come meritano i depravati che fanno del male. Sui blateroni non ci percerei dieci minuti del mio tempo. Grazie antoniot.