Prende in braccio il suo cagnolino e viene morso al collo, bimbo trasferito al Gemelli in eliambulanza

Domenica 4 Luglio 2021
Belcolle

Prende in braccio il suo cagnolino e viene morso al collo, bimbo trasferito al Gemelli in eliambulanza. Il piccolo, secondo quanto ricostruito, sarebbe arrivato al pronto soccorso con una ferita alla gola. Dopo le prime cure mediche del personale pediatrico dell’ospedale Belcolle avrebbe avuto problemi respiratori. Ragion per cui è stato trasferito in prognosi riservata al policlinico Gemelli, dove è ancora ricoverato. La sfortuna tragedia sarebbe avvenuta venerdì pomeriggio a Viterbo. Il bambino era a casa con i genitori e stava giocando col piccolo cagnolino di famiglia. Scherzi, giochi e divertimento poi all’improvviso un passo falso.

Il bambino, di 5 anni, avrebbe preso in braccio il suo cagnolino e questo senza un preciso motivo lo avrebbe azzannato al collo. Forse per liberarsi dalla stretta. La ferita alla gola non sarebbe stata estesa, ma i genitori del piccolo avrebbero valutato di portarlo immediatamente al pronto soccorso per accertarsi sulle condizioni mediche. Qui dopo la prima valutazione dei sanitari è stato deciso il trasferimento in eliambulanza in una struttura dove avrebbe potuto trovare tutte le cure del caso. Subito infatti si sarebbero presentati dei problemi respiratori che avrebbero fatto pensare a una compromissione delle vie respiratorie. E per scongiurare ogni possibile complicazione hanno traferito il piccolo in elicottero.

Del caso si sono occupati anche i carabinieri della compagnia di Viterbo che hanno accertato la dinamica dell’incidente. Da quanto ricostruito però sembrerebbe che tutto sia stato causato da una disavventura casalinga. Il cagnolino di taglia piccolissima, che avrebbe morso il bimbo, da diverso tempo viveva in casa con la famiglia e non era affatto un randagio. Si sarebbe avventato sul collo del piccolo probabilmente in un momento di gioco, come ce ne erano stati tanti fino a quel momento. Le condizioni della piccola vittima sono ancora serie e al momento si trova in prognosi riservata, ricoverato al policlinico romano. Con lui, ovviamente i genitori che non lo hanno mai lasciato solo. E sperano di riportarlo a casa quanto prima in ottima salute.

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