Vicentini estratti a sorte per i controlli delle caldaie: multe salate ai furbetti

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Vicentini estratti a sorte per i controlli delle caldaie: multe salate ai furbetti

di Roberto Cervellin

VICENZA - Occhio alla cassetta delle lettere. In questi giorni 80 vicentini estratti a sorte riceveranno la raccomandata dei tecnici comunali chiamati a controllare le caldaie. I furbetti che non sono in regola rischieranno, in base alla normativa, multe da 300 a 3000 euro.

La scelta come detto avverrà casualmente tra le famiglie iscritte all'anagrafe o al catasto regionale degli impianti termici. Le lettere con ricevuta di ritorno stanno arrivando in questi giorni. L'incaricato del Comune informa gli interessati delle verifiche in arrivo in materia di sicurezza, manutenzione e rendimento energetico. Indicati data e ora dell'appuntamento che, in caso di necessità, può essere rinviato. Il tutto senza spese per i proprietari o per chi vive nella casa.

La lotta allo smog - dopo la stretta sulle auto vecchie, bloccate per tutto l'inverno in centro e nei principali quartieri della città - passa dunque attraverso gli apparecchi per il riscaldamento. «Invito i cittadini a non sottovalutare la manutenzione periodica degli impianti termici, perché è un'attività molto importante per contrastare l'inquinamento», conferma l'assessore con delega all'ambiente Simona Siotto.


 In caso di irregolarità, le famiglie dovranno provvedere entro un mese a mettere a norma gli impianti. Negli ultimi controlli effettuati a marzo e aprile scorsi, su 42 uscite sono state elevate 15 sanzioni per non conformità delle caldaie per un importo complessivo di 14 mila euro. Informazioni al numero 0444221580.
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Giovedì 17 Ottobre 2019, 10:18






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5 di 15 commenti presenti
2019-10-18 17:48:07
Fanno i controlli, cioè, leggono il libretto della manutenzione e controllano se c'è il timbro dell'idraulico, che controllo è? dovrebbero loro , gli ispettori controllare i fumi, il bruciatore, se la canna fumaria è pulita, e dopo solo dopo se rilevano qualche anomalia prendere provvedimenti o multare le persone. Quando l'idraulico viene di solito aspira la povere, dopo avere tolto il coperchio, controlla i fumi, ma in tanti anni non ha mai sostituito un pezzo preventivamente e si becca un bel centone. Secondo me le regole vanno cambiate, oggi le calderine sono super garantite e il 90 per cento degli incidenti si verifica per le canne fumarie ostruite o per stufe a gas o legna, l'unica vera regola da seguire dovrebbe essere quella che al massimo ogni 15 anni si deve sostituire.
2019-10-18 16:47:34
li chiamano furbetti ma la verita' e' che ci sono tante persone sole , pensionate e con pensioni di 500 euro dove 100 euro di spesa le mettono in difficolta' economiche. Non puo' funzionare cosi'. Sono troppi soldi
2019-10-18 15:40:33
Le caldaie a gas inquinano circa 5 volte meno del pellet e 100 volte meno della legna e cosa controllano? Le caldaie a gas naturalmente. Tra l'altro sono molto più a rischio le espulsioni dei fumi da parte delle stufe a pellet e a legna, per non parlare dei caminetti. Mah!
2019-10-18 09:15:09
Il collaudo per legge è ogni due anni, e non ogni anno come fanno tanti. 100€ di collaudo per me significa un aumento del 10% del costo riscaldamento
2019-10-18 07:12:59
Grazie a Gianfri54, almeno uno che è contento se le regole vengono fatte rispettare c'è, questo mi rincuora. Leggendo gli altri commenti vedo che molti invece mi sembrano convinti che le regole ci sono, ma solo alcuni devono rispettarle. Bravi, complimenti. Tra l'altro il controllo, con contratto di manutenzione, costa 90 euro all'anno, il tecnico passa più di mezz'ora a pulire e controllare, è una garanzia per noi, prima che per gli altri, e riduce consumi ed emissioni. Poi leggiamo di morti per monossido e ci stupiamo?