Don Matteo 13, mercoledì a Spoleto il primo ciak di Raoul Bova nelle vesti di don Massimo

Martedì 21 Settembre 2021 di Antonella Manni
Il saluto del cast di don Matteo a Terence Hill

SPOLETO - Don Matteo 13, previsto per domani il primo ciak di Raoul Bova sul set della fiction a Spoleto. L'attore è arrivato in città domenica scorsa e subito è stato immortalato da una foto su Facebook mentre transitava nella parte alta del centro storico. Grande attesa per questo nuovo capitolo della serie tv che vedrà l'attore romano nelle vesti di Don Massimo, sostituto del parroco Don Matteo, che inizierà a girare le scene successive alla quarta puntata e che, a quanto è dato sapere, viaggerà in moto. Intanto, proseguono i messaggi di saluto dopo le ultime riprese di Terence Hill. L'attore, 82 anni, ha deciso di lasciare il ruolo di protagonista della serie di Rai 1 che interpretava da venti anni per stare accanto alla moglie Lori. Una decisione che non è stata presa bene dai suoi fan.  “Terence Hill è un artista e un uomo di grande spessore – ha voluto ricordare in occasione del suo ultimo ciak a Spoleto, il commissario straordinario Tiziana Tombesi -, in cui convivono qualità umane e professionali notevoli. È stato un onore e un piacere per la città di Spoleto e gli spoletini averlo potuto conoscere e ammirare, scoprendo al contempo la sua umiltà e la sua disponibilità. Spoleto  - ha continuato Tombesi -  vive molto attivamente e con grande interesse la presenza della produzione della Lux Vide in città, unendo a questo una componente emotiva e affettiva che è cresciuta nel tempo, anche grazie alla cura con cui sono stati vissuti i rapporti da parte di tutti gli attori. Terence Hill anche in questo è stato un maestro, perché non si è mai sottratto all’affetto della città, ma l’ha vissuto con umiltà e senza risparmiarsi, donandosi, nonostante gli impegni, al pubblico e agli spoletini. Con Spoleto ci sarà sempre un legame particolare”. Bova ha svelato alcuni particolari interessanti sul personaggio che interpreterà. Ad esempio, ha anticipato che Don Massimo è diventato prete a 40 anni, ha un passato misterioso e travagliato'. L'attore poi ha fornito alcuni  particolari sulle circostanze che lo legano al parroco. In particolare, ha spiegato che l'incontro con Don Matteo cambierà la vita del nuovo parroco e  che sarà per lui una sorta di padre spirituale'. Proprio Don Massimo sarà quindi il personaggio che spiegherà all'interno della fiction come e perché il suo predecessore è scomparso. Tra i cambiamenti più inattesi, poi, è che si darà l'addio alla bicicletta che ha accompagnato il vecchio parroco in tante scorribande per le vie e i dintorni della città. Bova, infatti, arriverà in canonica in moto e continuerà a usarla per tutto il nuovo corso della serie televisiva.  Per questo la Lux Vide ha dato il via  al casting per la controfigura del personaggio interpretato da Bova: un uomo dai 35 ai 50 anni, castano, alto un metro e 85, taglia 50-52 e che abbia la patente per la moto. Il periodo di riprese  dovrebbe prolungarsi fino la prima metà di ottobre. Oltre a Raoul Bova sul set ci saranno in questi giorni Nino Frassica (il maresciallo Cecchini), Francesco Scali (Pippo), Maria Chiara Giannetta (il capitano Anna Olivieri), Nathalie Guetta (Natalina), Maurizio Lastrico (il pm Marco Nardi), Ines (Aurora Menenti), Pietro Pulcini (il carabiniere Ghisoni), Francesco Castiglione (il carabiniere Barba) e Domenico Pinelli (il carabiniere Zappavigna). I dieci episodi di Don Matteo 13 andranno in onda su Rai 1 nel 2022, molto probabilmente a partire da gennaio.

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