Live F1, GP Olanda diretta: grande vittoria di Verstappen davanti a Hamilton. Ferrari quinta con Leclerc

Domenica 5 Settembre 2021 di Massimo Costa
Live F1, GP di Olanda diretta: Verstappen contro Hamilton, tutto si deciderà alla curva Tarzan?

 Che gara. Che sfida. Che qualità. Max Verstappen e Lewis Hamilton, nel GP di Olanda hanno messo in scena un'opera superba e davanti a un pubblico così caldo, appassionato, competente, corretto (nonostante la grande rivalità con il loro beniamino, nessuno si è permesso di fischiare Hamilton quando è salito sul podio, il pubblico ferrarista che va a Monza questo fine settimana prenda nota e impari a comportarsi sportivamente una volta tanto) non potevano fare diversamente. Verstappen è stato perfetto fin dal via, implacabile giro dopo giro, solo una piccola sbavatura a pochi chilometri dal traguardo nella variantina, curva 11-12, e con questa vittoria ampiamente meritata (la settima su tredici gare disputate) si è ripreso la testa della classifica iridata. Dopo Budapest era a -8 da Hamilton, dopo la farsa di Spa si era portato a -3, ed ora esce dal circuito di casa con un vantaggio di 3 lunghezze. Un successo costruito in qualifica con quel giro superbo che lo ha portato in pole per soli 38 millesimi di vantaggio su Hamilton e poi coltivato con attenzione durante il Gran Premio.

Hamilton è stato a sua volta commovente per l'impegno profuso. Con una Mercedes che è parsa leggermente inferiore alla Red Bull, in qualifica pareva spacciato, ma nell'ultimo giro ha strappato un tempo incredibile e per poco non faceva lo sgambetto a Verstappen. In gara, il confronto a distanza con Max è stato esaltante. Le ha provate tutte, si è avvicinato al rivale fino a 1"2 dopo essersi allontanato fino a 3", ma la strategia Mercedes questa volta non è stata perfetta nel momento della chiamata del secondo pit-stop e nella scelta della mescola media. Anche se non era certo facile trovare la via giusta per battere la Red Bull. Hamilton di più non poteva fare e ne è consapevole, ma guarda già a Monza con la consapevolezza di poter riuscire a ribaltare la situazione nella classifica di campionato Sul terzo gradino del podio è salito Valtteri Bottas, che come oramai ci ha abituato, in gara non riesce a tenere il passo di Verstappen e Hamilton. Ha fatto il suo dovere ritardando il primo pit-stop per cercare di far perdere tempo all'olandese, ma ha finito per commettere un errore che ha facilitato l'attacco nel rettifilo di arrivo del pilota Red Bull. Alla fine ha fatto suo l'ennesimo podio con piccola polemica finale per quanto riguarda la sosta al quale lo ha costretto il team a 3 giri dalla fine per montare le gomme soft e non tentare di segnare il giro più veloce che doveva essere di Hamilton, come poi accaduto. Bizzarrie da strateghi...

Eccezionale la quarta posizione di Pierre Gasly, secondo miglior risultato stagionale dopo il terzo posto di Baku. Già quarto in qualifica, il francese è riuscito a mantenere un passo elevatissimo e a tenersi dietro per tutta la gara le due Ferrari. Una prestazione di qualità non soltanto sua, ma anche della AT02 e di tutto il team Alpha Tauri con sede a Faenza, una volta di più risultato come miglior squadra italiana, benché di proprietà Red Bull, all'arrivo. Gasly, ormai rassegnato nel non essere nuovamente preso in considerazione per la squadra maggiore, si inventa prestazioni incredibili con la pur competitiva Alpha Tauri. Mattia Binotto team principal Ferrari temeva in una gara stile Le Castellet, per sua fortuna la SF21 non ha molestato le gomme e così Charles Leclerc ha potuto portare a casa un positivo quinto posto. Carlos Sainz ha faticato per tutto il Gran Premio, le prestazioni della sua vettura non sono parse all'altezza della situazione, e pur rimanendo alle spalle di Leclerc, gli era piuttosto lontano. All'ultimo giro non ha potuto far nulla per contenere l'attacco di Fernando Alonso ed ha perso la sesta piazza. Per la Ferrari sono comunque punti importanti in quanto la McLaren-Mercedes ha vissuto un pessimo fine settimana (decimo Lando Norris e 11esimo Daniel Ricciardo) e così la terza posizione nella classifica costruttori è maggiormente consolidata.

Grintosissima la prova offerta da Alonso con l'Alpine-Renault. Lo spagnolo al 1° giro ha rischiato parecchio alla curva 3 e all'approssimarsi della 4, venendo anche urtato leggermente da Antonio Giovinazzi. Poi, ha resistito a qualche attacco del compagno di squadra Esteban Ocon e, infine, è andato all'attacco di Sainz. 40 anni e non sentirli. Ocon non ha avuto il passo di Alonso e nel finale ha anche ceduto la ottava posizione a un Sergio Perez grande protagonista della gara. Il messicano della Red Bull è partito dai box per il cambio del motore dopo una qualifica deficitaria per l'errore del team nei tempi di uscita dal box. Da ultimo e su un circuito dove non è facile superare, Perez ha compiuto una serie infinita di sorpassi raggiungendo l'ottava posizione finale. Pochi sorrisi in casa Aston Martin-Mercedes, con Lance Stroll 12esimo a fatica e Sebastian Vettel, protagonista di una giravolta alla curva 3, poco dietro. C'era molta attesa per Giovinazzi. Nel 1° giro, l'italiano dell'Alfa Romeo-Ferrari ha perso tre posizioni, chiuso da Sainz in difesa dopo la curva 3, ma il suo ritmo era comunque positivo e la zona punti non pareva un miraggio. Ma poco dopo il primo pit-stop, ha incredibilmente forato dovendo rientrare ai box dicendo addio ai sogni di gloria. Bravo Robert Kubica (Alfa Romeo) che ha portato a termine la gara dopo la frettolosa sostituzione a Kimi Raikkonen (fermato dal Covid) avvenuta sabato mattina. Gara non troppo positiva per i piloti Williams mentre Nikita Mazepin si è messo nuovamente in luce per le sue manovre poco sportive nei confronti del compagno di squadra Mick Schumacher.

Domenica 5 settembre 2021, gara

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 72 giri
2 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 20"932
3 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 56"460
4 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro
5 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1 giro
6 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1 giro
7 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1 giro
8 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 1 giro
9 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1 giro
10 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1 giro
11 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1 giro
12 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 2 giri
13 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 2 giri
14 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 2 giri
15 - Robert Kubica (Alfa Romeo-Ferrari) - 2 giri
16 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 2 giri
17 - George Russell (Williams-Mercedes) - 2 giri
18 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 3 giri

Ritirati
Yuki Tsunoda
Nikita Mazepin

Il campionato piloti
1.Verstappen 224,5; 2.Hamilton 221,5; 3.Bottas 123; 4.Norris 114; 5.Perez 108; 6.Leclerc 92; 7.Sainz 89,5; 8.Gasly 66; 9.Ricciardo 56; 10.Alonso 46; 11.Ocon 44; 12.Vettel 35; 13.Tsunoda, Stroll 18; 15.Russell 13; 16.Latifi 7; 17.Raikkonen 2; 18.Giovinazzi 1.

Il campionato costruttori
1.Mercedes 344,5; 2.Red Bull-Honda 332,5; 3.Ferrari 181,5; 4.McLaren-Mercedes 170; 5.Alpine-Renault 90; 6.Alpha Tauri-Honda 84; 7.Aston Martin-Mercedes 53; 8.Williams-Mercedes 20; 9.Alfa Romeo-Ferrari 3.

La cronaca

Finale: vince Verstappen, grandioso, che precede Hamilton il quale riesce a segnare il giro più veloce che vale 1 punto. Terzo Bottas davanti a Gasly. Quinto Leclerc con la Ferrari, poi Alonso Sainz Perez Ocon e Norris a punti. A seguire, Ricciardo Stroll Vettel Giovinazzi Kubica Latifi Russell Schumacher

Sainz non riesce a difendersi da Alonso che lo supera e gli porta via la sesta posizione

Ecco allora che la Mercedes chiama Hamilton ai box per montargli le soft e riprendersi il giro più veloce, che ricordiamo vale 1 punto

Bottas si ribella e va a prendersi il giro più veloce strappandolo ad Hamilton

Verstappen alza il ritmo per non prendere inutili rischi, Hamilton si porta così a 2"9. Bottas sempre terzo poi Gasly Leclerc Sainz che è in lotta con Alonso

4 giri al termine, per Bottas il cambio pneumatici è stato per troppe vibrazioni

68° giro - Bottas al box per montare gomme soft forse per cercare il giro più veloce

67° giro - Bel sorpasso di Perez a Norris che tenta anche di spingerlo fuori pista

65° giro - Si prospetta un altro duello con Sainz che deve difendersi da Alonso

63° giro - Hamilton si è arreso, Verstappen veleggia al comando. Prosegue clamorosa al quarto posto la marcia dell'Alpha Tauri di Faenza con Gasly che precede sempre le due Ferrari. Perez intanto ha raggiunto Norris e duellano per la nona posizione.

61° giro - Hamilton deve rallentare, le gomme non hanno più grip e il vantaggio di Verstappen aumenta fino a 4"

Hamilton comunica che le gomme medie stanno cominciando a non offrire più aderenza.

57° giro - A 15 tornate dal termine, Verstappen ha 1"8 su Hamilton e 19"5 su Bottas. Gasly resiste in quarta posizione con 4"6 su Leclerc che a sua volta ha 22" di vantaggio sul compagno Sainz. Lo spagnolo si deve guardare dalle due Alpine di Alonso e Ocon, poi c'è Norris seguito da Perez e Ricciardo. A seguire Russell Stroll Latifi Giovinazzi Vettel Kubica Schumacher

55° giro - Perez supera anche Ricciardo ed entra in zona punti, decimo

54° giro - Hamilton si porta rapidamente a 1"7 da Verstappen che ha perso tempo nei doppiaggi

52° giro - Hamilton sta dando tutto e si porta a 2"2 da Verstappen guadagnando in pochi giri quasi un secondo

50° giro - Verstappen Hamilton Bottas Gasly Leclerc Sainz Alonso Ocon Norris Ricciardo Perez Russell Stroll Latifi Giovinazzi Kubica Vettel Schumacher

50° giro - Si ritira Tsunoda per mancanza di potenza al motore Honda della sua Alpha Tauri

48° giro - Secondo pit-stop per Perez che monta gomme soft

46° giro - Hamilton pare demoralizzato e il divario da Verstappen sale a 3"7. Terzo Bottas a 12"3 poi Gasly che tiene bene la quarta posizione con un vantaggio di 7"9 sulla Ferrari di Leclerc

Hamilton lamenta la pessima strategia adottata dal suo team Mercedes. Con gomme medie ora dovrà coprire 28 giri

43° giro - Primo pit-stop per Norris che monta gomme dure mentre si ritira ai box Mazepin

41° giro - Verstappen con gomme dure, Hamilton con le medie che recupera 4 decimi e si porta a 3"

Verstappen rientra in testa ed ha 3"2 su Hamilton

40° giro - Subito anche Verstappen rientra ai box ma monta gomme dure

39° giro - Hamilton torna ai box per montare altre quattro gomme medie ma rientra in mezzo a dei doppiati e rischia di vanificare il pit-stop a sorpresa 

38° giro - Nei doppiaggi Hamilton perde qualche decimo prezioso e si trova a 2"4 da Verstappen

Vettel si gira alla curva 3 mentre tentava di passare Mazepin. Bottas che li stava doppiando è costretto ad evitare la Aston Martin perdendo tempo

La seconda sosta per Giovinazzi è dovuta a una foratura. Che sfortuna!

35° giro - Verstappen +1"4 Hamilton +24" Bottas +46"Gasly +57" Leclerc poi Sainz Norris Perez Alonso Ocon Ricciardo Russell Stroll Kubica Vettel Tsunoda Latifi Giovinazzi Mazepin Schumacher

34° giro - Pit stop per Leclerc che monta le dure

Ancora ai box Giovinazzi per un secondo pit-stop e riparte con gomme medie

Penalità per Russell per limite non rispettato in corsia box. Pit-stop per Alonso che riparte con le medie.

31° giro - Pit stop per Sainz e Tsunoda oltre che Ocon. Sainz va con gomme dure, Ocon e Tsunoda medie

30° giro - Verstappen supera Bottas sul rettifilo di arrivo e poco dopo anche Hamilton passa il compagno di squadra ed ora è a 1"5 dalla Red Bull. Bottas va ai box a cambiare le gomme come Ricciardo. Bottas monta Pirelli medie, Ricciardo le dure

29° giro - Verstappen ha raggiunto Bottas che tenta di fare da tappo per aiutare Hamilton ad avvicinarsi all'olandese

28° giro - Gran sorpasso all'esterno della Tarzan di Gasly su Alonso per il sesto posto

27° giro - Pit stop per Giovinazzi Russell e Stroll. Tutti e tre ripartono con pneumatici duri

26° giro - Bottas +2"8 Verstappen +4"3 Hamilton +19"3 Leclerc poi Sainz Alonso che ha in scia Gasly, Ocon Ricciardo Giovinazzi Russell Stroll Norris Perez Tsunoda Kubica Vettel Mazepin Latifi Schumacher

Bottas fatica con le gomme soft ormai finite ed ha 3"9 su Verstappen e Hamilton, che si porta a 1"3 dalla Red Bull

25° giro - Bottas giro 1"5 più lento di Verstappen e Hamilton con l'inglese che è vicinissimo all'olandese: 1"5

24° giro - Pit-stop per Gasly che monta gomme medie

Intanto prosegue forte la rimonta di Perez che ha passato Kubica e Tsunoda ed è 14esimo.

22° giro - Hamilton è a 1"9 da Verstappen e segna anche il giro più veloce. Bottas in testa ha 7"8 su Verstappen

21° giro - Pronta reazione della Red Bull che richiama ai box Verstappen per il cambo pneumatici e anche lui riparte con le medie. Ora al comando c'è Bottas con 10" su Verstappen e 12" su Hamilton

20° giro - Hamilton pit-stop anticipato e monta gomme medie

Perez con la seconda Red Bull dal fondo tenta un recupero che appare impossibile. Ha superato Mazepin ed ora punta Latifi per il 16esimo posto

14° giro - Verstappen risponde ad Hamilton e guadagna decimi preziosi portandosi a +3"5. Bottas è a 9"7 ed ha 14" di vantaggio su Gasly, quarto. Il francese dell'Alpha Tauri ha 2"7 di vantaggio su Leclerc

Bel sorpasso di Latifi su Mazepin per il 16esimo posto

12° giro - Hamilton rimane a 2"8 dal leader Verstappen, Bottas è terzo davanti a Gasly Leclerc Sainz Alonso Ocon Ricciardo Giovinazzi Russell Stroll Norris Tsunoda Kubica Latifi Mazepin Perez Vettel Schumacher

10° giro - Pit stop per Vettel che riparte con gomme dure ed è ora 19esimo

9° giro - Hamilton comincia a rispondere e realizza il giro più veloce portandosi a 2"7 da Verstappen

8° giro - Le posizioni si sono stabilizzate, Verstappen ha 3" su Hamilton e 6"7 su Bottas. Gasly tiene bene la quarta posizione ed ha 4" su Leclerc. Ai box Perez dopo aver spiattellato le gomme in frenata per passare Mazepin. Riparte con gomme medie

Schumacher ai box ha montato gomme dure dopo una foratura

3° giro - Verstappen +2"4 su Hamilton poi Bottas a 4"8, Gasly con l'Alpha Tauri precede le due Ferrari di Leclerc e Sainz. Alonso si è preso grandi rischi ed è settimo davanti a Ocon seguito da Ricciardo e Giovinazzi. Ai box Schumacher che ha rischiato il contatto con il compagno Mazepin

Partenza pulita con Verstappen davanti a Hamilton Bottas Gasly Leclerc Sainz Alonso Ocon Ricciardo Giovinazzi che ha perso tre posizioni. Poi Russell Stroll Norris Tsunoda Vettel Kubica Mazepin Schumacher Perez Latifi

Russell, Norris, Kubica (che ha preso il posto di Raikkonen, positivo al Covid, in Alfa Romeo), Mazepin e Latifi hanno gomme medie. Perez gomme dure. Tutti gli altri sono con le Pirelli soft

Pronti per il giro di ricognizione: dai box partono Perez che ha sostituito la power unit e Latifi che ha montato un nuovo cambio in quanto aveva danneggiato il precedente nella uscita di pista in qualifica

Si deciderà tutto alla famosa curva Tarzan? La prima piega a destra dopo il via? Era da anni che la F1 non viveva momenti così intensi. La sfida iridata tra Lewis Hamilton, leader del mondiale, e Max Verstappen infiamma gli appassionati e fa tornare in mente storici duelli del passato. Il pilota Red Bull ha ottenuto una grande pole in qualifica, ma Hamilton ha concluso a soli 38 millesimi da lui. A Zandvoort, circuito di casa per Verstappen, sarà difficile superare e uno delle poche curve in cui si possono fare tentativi è proprio la Tarzan. Nella mente di tutti vi è quanto accaduto a Silverstone tra i due rivali, quando Hamilton urtò (non volutamente) Verstappen spedendolo contro le barriere ad alta velocità. Da quel giorno i rapporti personali tra i due si sono raffreddati e si limitano alle congratulazioni post qualifica e post gara. Sarà una corsa infuocata e contraddistinta dallo spettacolo del pubblico olandese, tutto per Max. Con le magliette arancioni, almeno 100mila spettatori spingeranno Verstappen verso la vittoria. Non si era mai visto in F1 una intera nazione così coinvolta per un proprio pilota. Perché i fans di Verstappen non si limitano ad invadere Zandvoort, bensì sono presenti in massa su tutti i circuiti europei e anche extra europei. Neanche ai tempi d'oro di Michael Schumacher o Sebastian Vettel, di Fernando Alonso o Ayrton Senna e Alain Prost. il tifo per loro si limitava ai circuiti nazionali. Nessun esodo, come accade con gli olandesi per Verstappen. Una cosa bellissima. Ma la gara vedrà altri protagonisti. Come Valtteri Bottas, terzo in partenza e voglioso di riscatto, ma anche Pierre Gasly, eccezionale quarto con l'Alpha Tauri. Le due Ferrari sono in terza fila e puntano al podio mentre da seguire è la gara di Antonio Giovinazzi, bravissimo a portare la non competitiva Alfa Romeo al settimo posto.

Ultimo aggiornamento: 9 Settembre, 11:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA