Juve, crisi Covid: i dirigenti donano le loro ferie per pagare i dipendenti degli store

Lunedì 23 Novembre 2020 di Alberto Mauro

La Juve si compatta, anche fuori dal campo. E dopo l’accordo tra giocatori, staff e società per il taglio degli stipendi dell’anno scorso, ecco una nuova iniziativa per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Si chiama Banca Ferie Solidali, e coinvolge i dirigenti bianconeri che per garantire a tutti i dipendenti lo stipendio doneranno parte delle loro ferie. “Le recenti normative hanno sospeso l’attività dei punti vendita di Milano e Torino - si legge nel comunicato della società -, rendendo di fatto impossibile l’attività lavorativa per alcuni dipendenti di Juventus Football Club. Per evitare il ricorso alla cassa integrazione e garantire a tutto il personale coinvolto da tali misure la piena retribuzione, tutti i dirigenti della Società hanno deciso di donare una parte cospicua delle proprie ferie residue. Si tratta di una soluzione innovativa, denominata “Banca Ferie Solidali”, che permette al momento, in virtù di uno spirito di solidarietà tra categorie, di evitare il ricorso ai tradizionali ammortizzatori sociali, più penalizzanti per il reddito dei lavoratori”.

Ultimo aggiornamento: 14:21
© RIPRODUZIONE RISERVATA