Massimo Ranieri, testo e significato di Lettera al di là del mare: canzone di Sanremo 2022

Il cantante napoletano, oggi settantenne, mancava dalla kermesse da ben 25 anni

Martedì 1 Febbraio 2022
Massimo Ranieri, testo e significato di "Lettera al di là del mare", la canzone di Sanremo 2022

Per Massimo Ranieri, ovvero Giovanni Calone, 70 anni, Napoli,  quella di quest’anno sarà la settima partecipazione al Festival di Sanremo. La prima volta in gara fu nel 1968 e l’ultima nel 1997 con il brano Ti parlerò d’amore. Il cantante mancava infatti da ben 25 anni. Con Lettera al di là del mare salirà per settimo sul palco dell'Ariston nella prima serata, come annunciato dalla scaletta di Sanremo 2022.

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Intercettato dal Tg1 sulla porta della sua camera d'albergo, mentre raccontava la vigilia del festival che lo vede di nuovo in gara contro Gianni Morandi come ai tempi di Canzonissima. Ranieri aveva detto: «Sono emozionato. Mi sale la saliva, ho un'ansia da paura, ma quella che fa bene, che ti dà la carica per affrontare il pubblico»

 

La cover: “Anna verrà “di Pino Daniele con Nek.

Lettera al di là del mare – il significato Un testo delicato che parla di viaggio da Napoli a New York, di un peregrinare lento e lungo per un mare vasto, che fa tremare. Sembra la lettera di un migrante, un ragazzino, che racconta l’eterna speranza di una terra, di un approdo che risarcisca di un viaggio troppo doloroso, le cui ferite non possono essere sanate. Paure, preghiere e silenzi di un viaggio che non si può evitare.

Il testo di Lettera al di là del mare

(di F. Ilacqua)
La notte non finisce mai
L’America… lontana
Di là dal mare.
Dove piove fortuna, dov’è libertà
E l’acqua è più pura di un canto.
Ed è silenzio tra due sponde
La terra un sogno altrove.
Ma in un punto del viaggio la pioggia cadrà
Su ogni paura ed oltraggio.
Amore vedi così buio è
Questo mare
Troppo grande per
Non tremare.
E poi si sta
Col fiato a metà
E tutti tacciono e tanti pregano
Se il Signore vorrà…
E il passo perde il tempo
E niente sembra vero
Mai nessun temporale lavare potrà
Le nostre ferite dal sale
Amore vedi così buio è
Questo mare
Troppo grande per
Non tremare
Quasi giorno ormai
Poi il tempo si ferma
Qualcuno grida terra, terra, terra!
Amore vedi così buio è
Questo mare
È ferita che non scompare.
Dove va
Il tempo chissà
E gli occhi tacciono
Ma a notte sognano
Il motore che va.

Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio, 01:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA