Vaccinati e non a confronto: l'efficacia di Pfizer, Moderna, Astrazeneca e J&J nei dati dell'Iss

Lunedì 26 Luglio 2021
Vaccinati e non a confronto: l'efficacia di Pfizer, Moderna, Astrazeneca e J&J nei dati dell'Iss

C'è differenza tra chi ha ricevuto due dosi di vaccino e chi, invece, ne ha ricevuta una. A riportarlo i dati dell'Iss, che hanno preso in considerazione i dati dal 4 aprile al 18 luglio. Stavolta il campione preso in considerazione è più ampio. Perché sono oltre 65 milioni i farmaci anti-Covid somministrati in Italia, il 95 % delle dosi finora consegnate, pari a 68.748.321 (47.506.912 Pfizer/BioNTech, 11.858.468 Vaxzevria di AstraZeneca, 7.118.302 di Moderna e 2.264.639 di Johnson & Johnson). Mentre ammonta a 30.119.047 (il 55,7 % della popolazione over 12) il totale delle persone vaccinate cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino.

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Efficacia vaccini superiore al 70%

Le stime di efficacia dei vaccini dell'Iss sono state suddivise per fascia di età. In base ai risultati, l’efficacia complessiva della vaccinazione, aggiustata per età, è superiore al 70% nel prevenire l’infezione in vaccinati con ciclo incompleto (70,2%, IC95%: 69,8%-70,5%) e superiore all’88% per i vaccinati con ciclo completo (88,2%, IC95%: 87,9%-88,4%).

L’efficacia nel prevenire l’ospedalizzazione, sale all’81% con ciclo incompleto (IC95%: 80,8%-82,2%) e al 95% con ciclo completo (IC95%: 94,6%-95,2%).

L’efficacia nel prevenire i ricoveri in terapia intensiva è pari all’89% (IC95%: 86,9%-90,1%) con ciclo incompleto e 97% con ciclo completo (IC95%: 96,5%-98,0%).

L’efficacia nel prevenire il decesso è pari all’80% (IC95%: 78,2-81,2%) con ciclo incompleto e a 96% con ciclo completo (IC95%: 95,6%- 96,5%).

 

 

 

 

 

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