Coronavirus, bollettino: 23 morti e 142 contagiati. In Lombardia il 43,6% dei nuovi casi, poi la Campania

Martedì 30 Giugno 2020
Coronavirus, bollettino: oggi 23 morti e 142 contagiati. In Lombardia il 43,6% dei nuovi casi, poi la Campania

Coronavirus, il bollettino di oggi martedì 30 giugno 2020: 23 morti e 142 contagiati. In Lombardia il 43,6% dei nuovi casi, segue poi la Campania. Sono 142 oggi i nuovi contagiati di Coronavirus, in aumento rispetto a ieri quando erano stati 126. Di questi 62 sono in Lombardia, pari al 43,6%. Il numero totale dei casi sale così a 240.578. Le vittime invece fanno segnare un aumento a 23 (4 delle quali in Lombardia), dopo le 6 di ieri in tutta Italia. Complessivamente i morti salgono a 34.767, secondo i dati del Ministero della Salute. I tamponi sono in aumento a 48.273 nelle ultime 24 ore. Sette le regioni senza nuovi casi: Marche, Trentino Alto Adige, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Basilicata e Molise.

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Undici regioni senza nuove vittime


Sono nove le regioni che fanno registrare nuove vittime nelle ultime 24 ore: Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto, Campania, Puglia, Abruzzo, Sicilia, Sardegna. Nelle rimanenti 11 non ci sono stati altri morti.
 

Gallera: «Test sierologici anche nel lodigiano ed extra ospedale»


In Lombardia i test sierologici per l'identificazione degli anticorpi contro Covid-19 si estendono al Lodigiano e potranno avvenire anche in ambiente extraospedaliero o in strutture mobili con adeguati standard di sicurezza. Lo annuncia l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera. «Attualmente - riferisce - in Regione Lombardia abbiamo eseguito 502.510 test sierologici a 389.037 cittadini in quarantena, contatti di positivi» al coronavirus Sars-CoV-2 «e persone individuate per campagne specifiche, e a 113.473 operatori sanitari e socio- sanitari, esponenti delle forze dell'ordine, vigili del fuoco e personale in forza ai tribunali». E «nei prossimi giorni - prosegue l'assessore - in provincia di Lodi verrà attivata una ulteriore importante campagna di screening sierologico, che prevede la realizzazione di prelievi ematici ai cittadini che ancora non l'avevano eseguito. L'operazione, che era stata richiesta dalla Provincia di Lodi e dai Comuni del territorio, in sintonia con Ats e Asst, sarà a carico dei Comuni dell'ambito territoriale che aderiranno all'iniziativa e i prelievi saranno effettuati con l'impiego del personale dell'Asst in regime di libera professione». Grazie a un provvedimento approvato oggi in Giunta, inoltre, i test sierologici potranno essere effettuati anche in ambito extraospedaliero o in strutture mobili, purché vengano garantite le opportune misure di sicurezza.

«Si tratta di misure importanti - evidenzia Gallera - per una Regione come la nostra che sta uscendo da una fase di emergenza, che hanno l'obiettivo di tutelare il più possibile tutti coloro che hanno avuto il Covid e di soffocare la diffusione del virus attraverso un'attività di sorveglianza continua sul territorio». Per il lodigiano Pietro Foroni, assessore al Territorio e Protezione civile, gli esami nella sua provincia d'origine sono «un ulteriore passo avanti nell'affrontare la fase post emergenziale, che si aggiunge alle diverse misure già prese dalla Lombardia in queste settimane per affrontare la crisi sanitaria. Il mio ringraziamento - commenta - va all'assessore Gallera per l'importante iniziativa a tutela della salute pubblica, condotta in condizioni di massima sicurezza per soddisfare le necessarie attività di follow up indispensabili in questa fase dell'emergenza sanitaria».
 

 
 
 

Ultimo aggiornamento: 1 Luglio, 08:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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